Home Gatti Salute dei Gatti Cura dell’American Curl: tutto ciò che riguarda la sua igiene

Cura dell’American Curl: tutto ciò che riguarda la sua igiene

Cura dell’American Curl: dalla toelettatura, all’igiene. Tutti i consigli di bellezza per il pelo di questo gatto eccezionale.

american curl
(Foto AdobeStock)

L’American Curl è un gatto dalla struttura robusta e ciò gli assicura una buona salute.

Infatti, questa razza difficilmente soffre di malattie, ovviamente non è immune da patologie ma raramente viene colpito.

Mentre per quanto riguarda la cura del pelo e l’igiene di questa razza di gatto, sono due aspetti fondamentali per la salute del felino.

Vediamo quali i consigli degli esperti per prendersi cura dell’American Curl per quanto riguarda la sua igiene e il suo pelo.

Cura del pelo dell’American Curl

Non tutti sanno che esistono due varietà di American Curl: longhair e shorthair (pelo lungo e pelo corto). Entrambi però vanno curati con attenzione e costanza.

american curl
(Foto AdobeStock)

Come accennavamo precedentemente esistono due varietà di American Curl ed entrambe hanno un sottopelo non molto sviluppato, non occorrono spazzolature troppo frequenti e prendersene cura è molto semplice.

Ciò che è opportuno sottolineare come prima cosa è che l’alimentazione del gatto è alla base di un pelo sano e lucente.

Somministrare dei prodotti freschi e genuini, assicurano all’animale una buona salute e un meraviglioso mantello. Dopodiché possiamo discutere della cura e della toelettatura specifica.

È possibile trovare l’American Curl nei seguenti colori: nero, blu, cioccolato, cannella, rosso, bianco.

Mentre i motivi del mantello riconosciuti dagli standard ufficiali sono: solido, unicolore, tabby – tigrato, colourpoint, bicolore, tricolore, mink – sepia.

Nell’American Curl Longhair il mantello è lungo o di media lunghezza e setoso, ben aderente al corpo e sottile, più folto nella coda.

Nella versione Shorthair, invece, è sempre ben aderente al corpo ma più corto ed elastico, mai eccessivamente folto.

Inoltre, dato che l’American Shorthair deriva da numerosi incroci con gatti di ogni tipologia e razza, può essere praticamente di tutti i colori.

La frequenza con cui spazzolare questa razza dipende quindi dalla lunghezza, generalmente due volte bastano per la versione a pelo lungo e una per la versione a pelo corto.

La spazzolatura serve ad evitare lo spargimento di pelo per tutta casa, è utile ad evitare la formazione di nodi ed infine serve ad evitare la formazione di boli di pelo di gatto con i quali l’animale potrebbe generare problemi di occlusione a sè stesso.

Durante i periodi di muta è consigliato spazzolare il gatto ogni giorno, per rimuovere lo strato di pelo morto. Per ogni tipo di pelo del gatto esiste la spazzola appropriata, nel caso dell’American Curl occorrono i seguenti accessori:

  • un pettine a denti larghi: manico in plastica e denti in metallo cromato, molto delicato sulla cute del gatto, grazie ai dentini arrotondati;
  • uno slanatore: permetterà di raggiungere i migliori risultati, niente più fastidiose pellicce aggrovigliate, bastano 5 minuti per rimuovere grandi quantità di peli residui.

Potrebbe interessarti anche: Adottare un American Curl: tutte le ragioni e il padrone ideale

Igiene e pulizia dell’American Curl

Avere cura del pelo dell’American Curl non basta, è necessaria anche un’adeguata igiene per avere un gatto in salute e bello da vedere. Scopriamo insieme cosa possiamo fare per questo gatto.

Pettine per il pelo
(Foto AdobeStock)

Fin da cuccioli è importante insegnare all’American Curl che esiste una routine per la sua igiene che consiste principalmente nel lavare i denti, tagliare le unghie e pulire le orecchie.

Per quanto riguarda i denti del gatto, è necessario spazzolare ogni due o tre settimane, con uno spazzolino apposito presente nei negozi specializzati.

Le orecchie devono essere pulite delicatamente per rimuovere il cerume che si accumula data la conformazione di esse.

La pulizia può essere fatta con tamponi di cotone, garze o un semplice tovagliolo, facendo attenzione a non danneggiarle.

Generalmente, quando parliamo di gatti, si parla di animali domestici estremamente attenti alla propria igiene quotidiana, hanno una vera e propria fissa per la pulizia.

Per tale motivo anche per quanto riguarda il bagnetto del gatto non è necessario più di uno al mese, a meno che non si sporchi pesantemente. Ricordiamo inoltre ai meno informati che è opportuno utilizzare prodotti specifici per la pulizia del gatto.

Volendo è possibile utilizzare anche shampoo fai da te. Potrete trovare qualche consiglio in questo articolo ma mai utilizzare shampoo per uso umano.

Infine c’è il taglio delle unghie del gatto, deve essere fatto con estrema attenzione e delicatezza, dotandosi di forbicine specifiche e muovendosi delicatamente.

Essendo un’operazione che il gatto non ama, gli esperti consigliano di rivolgersi agli addetti alla toelettatura o al veterinario durate una delle visite di routine.

Raffaella Lauretta