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Il gatto sordo: come riconoscerlo e prendersene cura

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A volte non è facile capire se il gatto è sordo, ma è importante imparare a riconoscere i segnali e capire come prendersi cura di lui nel modo migliore possibile.

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Come riconoscere un gatto sordo e come prendersene cura (Foto Pixabay)

La sordità nei gatti è una condizione molto più comune di quanto si possa pensare, anche se a volte ci vuole un po’ di tempo a capire che il gatto è (o è diventato) sordo: la prima cosa da fare, quindi, è imparare a leggere i segnali di un problema di udito grave nel nostro amico a quattro zampe, per poi capire quale sia il modo migliore per interagire con lui.

In questo articolo, tratteremo il tema del gatto sordo individuando le possibili cause di perdita di udito nei felini, per poi elencare i segnali e sintomi di sordità nel gatto e infine capire come prendersi cura di un gatto sordo.

Gatto sordo: tutto ciò che devi sapere sulla mancanza di udito nei felini

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Cause e segnali di sordità nel gatto (Foto Pixabay)

Le cause di sordità nel gatto

Iniziamo a dire che esistono diverse possibili cause di sordità nei gatti:

– Gatto sordo per cause genetiche > solitamente i gatti albini e quelli bianchi sono sordi, in quanto il gene responsabile della perdita dell’udito è lo stesso che riguarda la pigmentazione del pelo dei gatti.

– Gatto sordo a causa della vecchiaia > i gatti anziani possono perdere progressivamente l’udito, proprio come accade per le persone.

– Gatto sordo per infezioni > ci sono tantissime infezioni che possono causare problemi di sordità nel gatto, tra cui otiti di natura batterica, parassitaria o micotica. Inoltre, alcuni problemi di salute gravi come polipi e tumori possono causare sordità se si sviluppano all’interno del canale uditivo.

Come capire se il gatto è sordo? Sintomi e test

orecchio gatto
Orecchio del gatto (Foto Pixabay)

Il gatto è un animale molto indipendente e spesso questa sua caratteristica peculiare rende difficile individuare e interpretare eventuali sintomi e segnali di sordità. Inoltre, un gatto è capace di adattarsi a qualsiasi situazione e spesso riuscirà a compensare l’assenza di udito con altri sensi.

La prima cosa da osservare è come reagisce il gatto quando lo chiami: se non si volta al suono della tua voce, ma reagisce quando lo tocchi per attirare la sua attenzione, è possibile che ci sia un problema di udito. Un altro sintomo del gatto sordo sta nel volume della sua voce: se micio miagola forte, potrebbe esserci un problema di udito.

Allo stesso modo, i gatti sordi presentano problemi di equilibrio: fai attenzione a come cammina il tuo gatto e prova a notare se barcolla mentre si muove da una parte all’altra. Il gatto sordo e con problemi di equilibrio può presentare in aggiunta episodi più o meno frequenti di vomito.

Ci sono poi dei veri e propri test casalinghi che puoi fare al tuo gatto per capire se è affetto da sordità: ad esempio, avvicinati a lui mentre dorme e fai rumore per capire se si sveglia. Ancora, prova a sorprenderlo con un rumore improvviso mentre è distratto o accendi l’aspirapolvere in sua presenza.

Come comportarsi con un gatto sordo? Consigli per curarlo

Battito accelerato nel gatto

Se notiamo uno o più dei segnali elencati nel paragrafo precedente, è probabile che il gatto abbia un problema di udito grave: sarà il veterinario con una visita specialistica a diagnosticare la sordità nel gatto.

Una volta confermato che il gatto è effettivamente sordo, da entrambe le orecchie o anche da un orecchio solo, non preoccuparti: solitamente un gatto sordo ha una qualità della vita normale, soprattutto se vive in casa. A tale proposito, meglio ridurre più possibile le passeggiate all’aperto per tenere più possibile micio al sicuro.

Prendersi cura di un gatto sordo richiede amore e pazienza: se il tuo amico a quattro zampe perde l’udito in maniera improvvisa, potrebbe essere inizialmente parecchio disorientato e avrà bisogno di rassicurazioni costanti.
Inoltre, ci sono alcuni consigli specifici da tenere in considerazione:

– il gatto sordo rischia di sorprendersi e spaventarsi facilmente: ha bisogno di luoghi tranquilli e sicuri in cui riposarsi, ad esempio nascondigli in posti alti disseminati nelle varie stanze della casa;

– la sicurezza con un gatto sordo è a maggior ragione fondamentale: oltre al microchip, è bene fargli indossare un collare di sicurezza in cui è chiaramente indicata la sua condizione di assenza di udito. Inoltre, lasciatelo uscire solo se avete un giardino ben recintato: una strada trafficata sarebbe un enorme pericolo per lui;

– quando il gatto non può sentire, i soliti richiami a voce o con rumori sono inutili: imparate a comunicare con lui con dei segnali visivi, lavorando sul linguaggio del corpo. Avrà bisogno di tempo per imparare, ma non mollate!

– allo stesso modo, se il vostro gatto non può sentire le parole dolci o i rimproveri che gli fate a voce, usate i gesti sia per coccolarlo che per fargli capire cosa deve o non deve fare.

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C.B.

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