Il mio gatto ha questi sintomi: potrebbe essere Leishmaniosi?

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By Raffaella Lauretta

Salute dei Gatti

Leishmaniosi nel gatto: nemico invisibile come scoprirlo e sconfiggerlo. Quali i segnali da riconoscere e cosa fare.

gatto e zanzare
Il mio gatto ha questi sintomi: potrebbe essere Leishmaniosi? (Foto AdobeStock-Amoreaquattrozampe.it)

A volte, il pericolo per il nostro amato felino può nascondersi dove meno ce l’aspettiamo, assumendo la forma di un nemico subdolo e silenzioso: la Leishmaniosi.

Conoscere questa malattia non significa solo saperla affrontare, ma anche prevenirla. In questo articolo, condividerò con voi la mia esperienza e i consigli pratici degli esperti per proteggere il vostro animale da questa minaccia, per garantirgli una vita serena e felice al vostro fianco.

Leishmaniosi nel gatto: cos’è

La Leishmaniosi è una malattia causata da piccoli parassiti chiamati leishmania.

test per verificare la leishmaniosi
Esame per individuare la Leishmaniosi nel gatto. (Foto AdobeStock-Amoreaquattrozampe.it)

Questi parassiti vengono trasmessi principalmente tramite le punture di piccole insetti simili a zanzare chiamati pappataci. La malattia può colpire sia gli animali che gli esseri umani.

Ci sono due forme principali di leishmaniosi:

  • Leishmaniosi cutanea: causa piaghe, noduli e ulcere, è la più comune e solitamente la meno grave.
  • Leishmaniosi viscerale (Kala Azar): questa è la forma più grave che senza trattamento può essere fatale. Colpisce gli organi interni come: fegato, milza e midollo osseo.

Come è stato infettato il gatto?

Anche la mia gatta mia purtroppo è stata vittima del temuto pappatacio.

zanzara
Zanzara portatrice di Leishmaniosi. (Foto AdobeStock-Amoreaquattrozampe.it)

Un pomeriggio, mentre trascorreva delle ore all’aperto, un insetto simile a una zanzara, si è posato sul muso della mia gatta e l’ha punta.

Sfortunatamente, quell’insetto era portatore del protozoo Leishmania Infantum, parassita responsabile della Leishmaniosi.

La puntura di insetto ha iniettato il parassita nel sangue della mia gatta, dando inizio ad infezione silenziosa e subdola.

Nelle settimane successive, Mia ha iniziato a mostrare alcuni strani sintomi. Era più stanca del solito aveva perso un po’ di pelo e il suo appetito era diminuito.

All’inizio, non ci ho fatto troppo caso, pensando che si trattasse di un semplice malessere passeggero, ma i sintomi sono poi peggiorati.

Preoccupata, ho portato Mia dal veterinario che mi ha confermato la presenza della leishmaniosi.

È stato sicuramente un colpo durissimo, ma abbiamo iniziato subito la terapia, che è stata lunga e impegnativa. Tuttavia, con il tempo e le cure amorevoli Mia è guarita.

I segnali della leishmaniosi nel gatto

La Leishmaniosi nel gatto spesso risulta essere asintomatica nelle sue fasi iniziali ma può manifestarsi anche con sintomi complessi e debilitanti.

Ecco i principali segnali che possono rivelarsi durante la malattia:

  • calo di peso;
  • disturbi renali;
  • febbre nel gatto;
  • ingrossamento dei linfonodi;
  • ulcere, noduli, croste o desquamazione;
  • perdita di pelo;
  • problemi oculari;
  • stanchezza e letargia.

Se vuoi saperne di più, leggi il nostro approfondimento sul tema >>>6 malattie della pelle del gatto: quali sono e come riconoscerle

Come proteggere il gatto dalla leishmaniosi

Per proteggere gli animali della Leishmaniosi è importante usare repellenti per insetti, a collari antiparassitari e dove disponibili vaccini specifici.

Ridurre l’esposizione ai pappataci, specialmente nelle aree dove la malattia è comune, è un altro passo importante nella prevenzione.

Come anche installare zanzariere alle finestre e alle porte di casa. Ad ogni modo, la leishmaniosi sebbene subdola e pericolosa non rappresenta una condanna per il vostro gatto, sempre se diagnosticata in tempo.

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