Home Gatti Salute dei Gatti Osteogenesi imperfetta nel gatto: cause e sintomi

Osteogenesi imperfetta nel gatto: cause e sintomi

Una malattia molto rara che può rendere fragile il felino. Vediamo insieme cos’è l’osteogenesi nel gatto e quali sono i suoi sintomi.

osteogenesi nel gatto
(Foto Adobe Stock)

L’osteogenesi imperfetta nel gatto è una patologia genetica. Possiamo trovarla facilmente in alcune razze di cani, e raramente nei gatti.

Tuttavia è importante conoscere tale malattia per il bene della salute del vostro amico peloso. Vediamo insieme quali sono i sintomi e il trattamento dell’osteogenesi imperfetta nel gatto.

Osteogenesi nel gatto: cause e sintomi

L’osteogenesi imperfetta viene chiamata anche ‘’malattia delle ossa fragile’’, in quanto è un disturbo scheletrico che causa fragilità nelle ossa del micio.

Gattino su letto
(Foto Pixabay)

Tale patologia è causata da un’alterazione del tessuto connettivo e rende il nostro amico a quattro zampe più soggetto alle fratture.

Infatti i sintomi principali dell’osteogenesi sono la presenza di fratture multiple che possono portare alla zoppia del felino. Inoltre è stato dichiarato che la nascita di questa patologia è più comune nei gatti piccoli che hanno un’età compresa tra le 10 e le 18 settimane.

Altri sintomi

Oltre alle varie fratture il micio può presentare vari disturbi collegati ad altre parti del suo corpo. Infatti altri sintomi che possiamo riscontrare nel gatto che presenta l’osteogenesi sono:

  • Perdita d’udito
  • Frattura spontanea dei denti
  • Atrofia muscolare
  • Riduzione della massa ossea
  • Sclera di colore blu

Potrebbe interessarti anche: Il gatto zoppica: perché succede? Cause e rimedi per questo disturbo

Osteogenesi nel gatto: diagnosi e trattamento

gattino dal veterinario
(Foto Adobe Stock)

Per la diagnosi dell’osteogenesi nel gatto il veterinario si avvarrà di vari esami, tra cui:

  • Radiografie: per evidenziare fratture nuove e fratture vecchie
  • Analisi del sangue: per evidenziare livelli di calcio, fosforo e vitamina D

Terapia

Non esiste una terapia per questa patologia. Potrebbero essere prescritte dal veterinario, antidolorifici per alleviare il dolore che provoca tale patologia, oppure effettuare operazioni chirurgiche per riparare le fratture.

Inoltre per evitare la rottura dei denti, lo specialista potrebbe consigliarvi di offrire come pasto al vostro micio del cibo umido piuttosto che dei croccantini.

Vi ricordiamo che la cura migliore per un animale domestico, anche quando non ci sono cure, è l’amore del proprio amico umano.

Potrebbe interessarti anche: Ossa rotte nel gatto: le causa, i sintomi e il trattamento

Marianna Durante