Home Gatti Salute dei Gatti Cura del gatto Persiano: dall’igiene alla spazzolatura del pelo

Cura del gatto Persiano: dall’igiene alla spazzolatura del pelo

La cura del gatto Persiano e tutto ciò che riguarda i segreti di bellezza di questa razza, dall’igiene alla toelettatura quotidiana.

cura del Persiano
(Foto AdobeStock)

Quando si arriva alla scelta di adottare un gatto, occorre valutare bene quale razza fa al caso nostro, in quanto ognuna di esse ha delle necessità specifiche.

In particolare è fondamentale informarsi su tutto ciò che riguarda la cura dell’animale.

In questo caso, se si è scelti di adottare un Persiano è importante approfondire sulla cura del gatto Persiano che comprende l’igiene e la toelettatura del mantello.

Cura del pelo del gatto Persiano

La cura del mantello del gatto Persiano essendo un pelo lungo e folto, necessita di una maggiore attenzione rispetto ad altre razze.

cura del Persiano
(Foto AdobeStock)

Innanzitutto partiamo con il sottolineare che i benefici di un’alimentazione corretta del Persiano si ripercuotono direttamente sull’aspetto del manto dell’animale e di conseguenza sulla salute.

Se vuoi sapere di più sulle malattie comuni del gatto Persiano, in questo articolo troverai un approfondimento completo.

Il gatto Persiano è dotato di un pelo che necessita una spazzolatura quotidiana, il tempo impiegato nel farlo non dovrebbe essere superiore ai 10 minuti, in questo modo, si eviterà di trascurare il manto del micio, per poi dover intervenire con soluzioni drastiche, come la tosatura.

In particolare durante i periodi di muta è preferibile spazzolare il micio ogni giorno, per rimuovere lo strato di pelo morto.

In primavera e in estate dovrai controllare che il gatto non prenda le pulci o altri parassiti. In commercio ci sono dei pettini con i senti molto fitti che servono apposta per rimuovere i parassiti dal pelo del gatto.

Qual è la spazzola ideale per questa procedura?

Per la spazzolatura del gatto Persiano occorre dotarsi di accessori diversi per le differenti fasi di toelettatura, come ad esempio:

  • pettine: è realizzato in plastica, con le punte ben separate e smussate. La funzione del pettine è di dare un verso la pelo e vedere se ci sono dei nodi nel pelo;
  • spazzola setole rigide: la spazzola è realizzata da setole separate, lunghe, rigide e con la punta protetta da pallini. La sua funzione è spazzolare l’animale a fondo ma facendo attenzione a non arrecare alcun danno alla pelle del gatto;
  • spazzola a setole morbide: realizzata con setole lunghe, morbide e fitte. Lo scopo di questa spazzola per gatti è eliminare la polvere e qualsiasi altra cosa rimasta attaccata al pelo, per esempio del cibo sul pelo del collo del gatto;
  • cardatore: è un accessorio tanto umido quanto pericoloso per la pelle del gatto. Se non viene utilizzato con calma e attenzione si può ferire l’animale.

Potrebbe interessarti anche: Gatto Persiano: carattere, prezzo, cuccioli, salute, alimentazione

Igiene e pulizia del Persiano

Oltra alla spazzolatura quotidiana come abbiamo appena visto nel paragrafo precedente è opportuno prendersi cura del Persiano anche per quanto riguarda il suo benessere e la salute.

persiano
(Foto AdobeStock)

Sappiamo bene quanto il gatto sia un animale pulito e quanto tenga alla sua igiene, per la quale provvede da solo e a dire il vero trascorre buona parte della giornata a farlo.

Tuttavia per quanto riguarda le orecchie, le unghie e l’igiene orale, necessità dell’intervento del suo amico umano.

Perciò è importante intervenire per curare:

  • le orecchie del gatto Persiano: che devono essere controllate periodicamente per evitare l’accumulo di secrezioni e non sviluppare infezioni e disturbi cutanei;
  • la pulizia e il taglio delle unghie: esistono strumenti specifici per accorciare le unghie al gatto o meglio ancora rivolgendosi ad uno specialista o al veterinario.
  • l’igiene orale: è fondamentale pulire i denti del gatto Persiano con una cadenza quotidiana, utilizzando creme igienizzanti per denti o spazzolini che è possibile reperire in commercio, nei negozi specifici per animali.

Per quanto riguarda invece il bagno al gatto Persiano è opportuno farlo ogni 4 settimane, essendo un animale pigro difficilmente uscirà all’esterno e sporcherà la sua pelliccia.

In ogni caso è sempre meglio abituarlo sin da piccolo, in modo tale che non farà problemi per il contatto con l’acqua.

È possibile anche utilizzare un balsamo per gatti per ammorbidire la pelliccia e prevenire la formazione di nodi e grovigli.

È poi assolutamente necessario asciugare a fondo la pelliccia tamponando con asciugamani.

Terminare l’asciugatura con asciugacapelli per animali domestici ultra-silenziosi, onde evitare che l’animale si spaventi per il rumore.

Fare il bagno al gatto Persiano è vantaggioso per diversi motivi:

  • riduce lo spargimento dei peli;
  • renderà la sua pelliccia luminosa sana;
  • utile al controllo delle pulci;
  • riduce l’allergene a base di saliva che il gatto attacca sul pelo quando si lecca e di conseguenza provoca reazioni allergiche nell’uomo.

Oltre tutto avere un gatto pulito in casa e vedere il pelo luccicante del gatto Persiano è tutta un’altra cosa.

Raffaella Lauretta