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Unghie del gatto: salute, crescita, malattie e rimedi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:13
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Cosa sappiamo sulle unghie del gatto? Anch’esse sono soggette a malattie e rischi: cosa sapere sulla loro salute e quali rimedi adottare.

Le unghie del gatto
Le unghie del gatto: salute, malattie e rimedi (Foto AdobeStock)

L unghie del micio dicono molto sulla sua salute e anche sulla cura che ha il padrone del suo felino domestico. E’ vero che il gatto si occupa da solo della sua igiene personale, ma è altrettanto vero che questo non può essere l’alibi per l’umano per non prendersi cura della sua salute. Ecco dunque cosa sapere sulle unghie del gatto e a quali rischi possono andare incontro. In caso di malattie e infezioni si può procedere in vari modi: ecco tutte le informazioni e i consigli più utili.

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Le unghie del gatto: come sono e come crescono

Zampe feline
Zampe feline (Foto Pixabay)

Chi ha detto che le unghie del gatto non sono importanti? Hanno una funzione di primo piano per il felino, soprattutto quando ha bisogno di attaccare e di difendersi. Sono una vera e propria arma e possono dirci molto sul suo stato di salute, sulla sua postura e anche sulla cura che il padrone ha di lui. Infatti è vero che il gatto ‘si fa le unghie’ e dunque provvede da solo a consumarle e grattarle sulle superfici, ma è altrettanto importante che il padrone le osservi per capire se va tutto bene.

Le unghie del felino infatti sono simili alle nostre e, come quelle, vanno tagliate perché tendono a crescere. Differiscono indubbiamente nella forma ma sono uguali nella struttura: non si tratta di ossa, bensì di cheratina indurita. Si compone di tre parti: lo strato germinativo (dove si accumulano le sostanze che la fanno crescere), il vallo ungueale (la parte rosa) e la punta bianca (detta anche lamina).

Come si consumano e i rischi nel tagliarle

Le unghie del gatto
Le unghie del gatto: come capire se stanno crescendo male e cosa fare (Foto AdobeStock)

I felini camminano sulle quattro zampe e il passaggio continuo delle unghie sulle superfici le consuma: questo vale non solo per i gatti naturalmente ma anche per i cani, i cavalli etc. Spesso i gatti però tendono a farsi le unghie su mobili, tende e altre superfici del genere: per questo è il caso di mettere a disposizione del nostro micio un tiragraffi (leggi qui: Insegnare al gatto a usare il tiragraffi: ecco alcuni semplici consigli). Bisogna iniziare fin da piccoli ad abituare i gattini a non graffiare mobili e altri pezzi dell’arredamento, se non vogliamo ritrovarci costretti a cambiarlo (Leggi qui: Come insegnare ad un gatto a non mordere e graffiare). Il problema delle unghie lunghe generalmente è proprio dei felini che abitano in casa, perché quelli che vivono all’aperto hanno a disposizione un’infinita varietà di superfici su cui grattare.

Quindi se il ‘consumo’ dell’unghia è limitato dalle nostre regole in casa, è opportuno sapere come tagliare le unghie al gatto: se non siamo pratici è opportuno farsi consigliare dal veterinario di fiducia. Per sapere quando è il caso di tagliarle basterà sentire il ticchettio delle zampe sul pavimento e regolarci di conseguenza. Non è un’operazione che piace ai gatti, e le prime volte il medico potrebbe optare per la sedazione.

Bisogna tagliare solo la parte bianca (difficile da individuare nelle unghie scure del felino): il rischio è quello di tagliare la parte vascolarizzata e dunque provocare una abbondante fuoriuscita di sangue. Un altro rischio è quello di tagliarle storte, costringendo il gatto a camminare male e creandogli problemi anche all’apparato scheletrico.

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Malattie delle unghie e rimedi

Micio
Micio (Foto Pixabay)

A quali malattie vanno incontro le unghie del gatto? Spesso si tratta di segnali da cogliere perché possono nascondere problemi di salute più gravi. Possono essere molto fragili e spezzarsi facilmente, oppure gonfiarsi e soffrire di crescita anomala: lo si capirà facilmente dal modo di camminare del gatto stesso (Leggi qui: Il gatto ha le zampe posteriori deboli: cosa significa e che rischi ci sono). Quando sono incarnite le unghie si ispessiscono e assumono un colorito giallastro, possono anche bucare le dita adiacenti e tagliarle. E’ un problema frequente soprattutto nei gatti anziani, ed è frequente che l’unghia possa infettarsi.

Sarà il veterinario a determinare il tipo di problema dell’unghie e, attraverso test specifici, capire se si tratta di qualche problema di salute più serio. In base alla diagnosi si sceglierà la cura più opportuna, magari di tipo farmacologico e topico.

Francesca Ciardiello