Una storia che stupisce e ci lascia senza parole al tempo stesso, andiamo a scoprire insieme che cosa ha affrontato la piccola Tweety. Il mondo intero si è commosso.
Ogni giorno leggiamo tantissime storie, alcune allegre e belle che ci fanno bene anche al cuore ed altre, come questa, che ci fanno molto riflettere e commuovere.

Noi oggi vi vogliamo parlare della piccola Tweety e del suo incredibile salvataggio che sta facendo commuovere tutti. Andiamo a scoprire come mai e cosa le è accaduto.
Bloccata ed impaurita, ecco come hanno salvato Tweety
Per la storia che vi vogliamo proporre oggi è molto plausibile che alla fine dell’articolo avrete bisogno dei fazzolettini per asciugarvi una lacrimuccia. Vi vogliamo parlare di quanto accaduto ad inizio dello scorso mese, quello di aprile, e della direttrice del rifugio Logan’s Legacy in California, Suzette Hall.

La donna, infatti, ha salvato un cagnolino che si trovava vicino ad un cassonetto all’interno di un enorme centro commerciale. Ma dopo solamente due giorni, la donna è stata chiamata da qualcuno per dirle che c’era un nuovo cane che vagava nello stesso identico punto.
Ovviamente, Suzette, come avremmo fatto tutti noi, si è recata immediatamente sul posto. Nel momento preciso in cui vede il piccolo cucciolo di cagnolino bianco e grigio capisce che si tratta di un cucciolo o poco più.
Il piccolo, purtroppo, era letteralmente terrorizzato ed appena cercava di avvicinarlo correva via. La dona che aveva chiamato la direttrice le aveva portato, prima del suo arrivo, anche acqua e cibo ma non ha funzionato.
Suzette, quindi, decide di tornare la mattina seguente e provarci nuovamente. Arriva insieme ad una sua fidata collega Mari che cerca di bloccare il cucciolo per evitare che scappasse nuovamente in preda alla paura.
Il cagnolino resta incastrato in uno spazio molto stretto tra due muri. Era l’unico modo per le due donne di poterlo aiutare. Lo mettono della felpa del cappucci di Mari e lo portano via. Il cucciolo tremava dalla paura ma le due donne sono riuscite nel loro nobilissimo intento, ovvero quello di aiutarlo e portarlo al sicuro.
Una volta giunte in associazione hanno capito che il piccolo era una femmina e l’hanno chiamata Tweety. In poco tempo la cucciola è stata presa in carica da un altro rifugio amico di Suzette, ovvero il Second Leash On Life.
Ha trovato, finalmente, una famiglia che gli vuole bene ed un nido dove sentirsi al sicuro ha anche degli umani super premurosi e dei fratelli e sorelle acquisite come gatti e cani. Insomma una storia davvero a lieto fine, fortunatamente.