Cagnolina lasciata sul balcone tra feci e urine, era pelle e ossa: blitz della Polizia Locale per liberarla

Per anni ha vissuto nell’abbandono più totale, ridotta pelle e ossa su un balcone sporco e senza riparo: l’intervento le salva la vita.

Era costretta a vivere giorno e notte chiusa in un balcone, stracolmo di feci ed urine ed esposta alle intemperie. Non solo, ridotta un vero e proprio scheletro.

Cagnolina lasciata sul balcone tra feci e urine, era pelle e ossa: blitz della Polizia Locale per liberarla – amoreaquattrozampe.it

Vittima dell’ennesimo episodio di maltrattamento di animali è una povera cagnolina di piccola taglia, condannata ad un triste destino dal suo padrone residente nella case popolari di Via Fellini, a Pomezia.

Quella cagnolina andava salvata: l’intervento che ha messo fine alle sue sofferenze

Nel pomeriggio di ieri l’intervento della Polizia Locale e del personale medico veterinario della Asl Roma 6, intervenuto su richiesta degli agenti, ha messo in salvo il povero animale, affidato immediatamente alle cure dell’associazione “Ringrazio Prego e Dono” di Latina.

Quella cagnolina andava salvata: l’intervento che ha messo fine alle sue sofferenze – amoreaquattrozampe.it

Sono intervenuto perché mi sono reso conto che non c’era un minuto in più da perdere in quanto il cane era davvero in pericolo di vita. Non è stato certamente facile salvarla. Il proprietario che prima è apparso gentile e collaborativo, a seguito dell’intervento dei vicini di casa che inspiegabilmente hanno deciso di prendere le sue difese, ha subito cambiato atteggiamento, tentando più volte di aggredirmi, dopo avermi ricoperto di insulti di ogni genere. Solo l’intervento dei Carabinieri ha riportato la calma, evitando ulteriori disordini e problemi di ordine pubblico.

Il proprietario del cane è stato deferito alla competente A.G. per maltrattamento di animali, decidendo perfino di cedere il suo cane all’associazione. Lo amava così tanto, da cederlo senza alcuna esitazione.

20 gennaio 2026

Enrico Rizzi