Home News Cagnolina scomparsa a Malta: si chiede l’aiuto di tutti (FOTO)

Cagnolina scomparsa a Malta: si chiede l’aiuto di tutti (FOTO)

E’ quasi un mese che la cagnolina Jackie è scomparsa a Gozo, Malta. La sua mamma umana chiede l’aiuto di tutti

Jackie (Screen Facebook)
Jackie (Screen Facebook)

Il 12 novembre da Gozo, Malta, scompare Jackie, un Pastore di Beauce, dal pelo nero. Ha meno di tre anni e la sua mamma umana vorrebbe solo che tornasse a casa. La sua scomparsa però fa sorgere parecchie domande alla donna, che cerca risposte per riuscire a trovare e riabbracciare al sua piccolina.

Il 12 novembre, la donna F.P. di Catania, affida la quattro zampe ad una persona che era un conoscente, per portare la pelosetta ad una competizione di bellezza canina. La gara si sarebbe tenuta a Malta. Quando l’ha osservata andare via da casa, è stata l’ultima volta che le due si sono viste.

La terribile notizia arriva qualche ora dopo: Jackie era scomparsa. I punti di domanda però che sorgono sono parecchi, primo fra tutti come fa un cane a sparire nel nulla in una piccola isola, senza che nessuno si possa accorgere di niente. Cerchiamo di capire meglio cosa sia accaduto.

Potrebbe interessarti anche: Non trattiene le lacrime quando gli riportano il cane scomparso (VIDEO)

La strana storia della scomparsa della cagnolina a Malta

Richiesta di aiuto per trovare Jackie (Screen Facebook)
Richiesta di aiuto per trovare Jackie (Screen Facebook)

Jackie è una meravigliosa cucciola, selezionata Enci, Campione Italiano di Bellezza. L’accaduto viene raccontato dall’AIDAA, che collabora con la mamma umana di Jackie per riuscire a ritrovarla, con una ricostruzione dei fatti riportata dall’avvocato della donna.

Nelle date 13 e 14 novembre, a Malta si sarebbe tenuta una manifestazione canina, la Manifestazione Internazionale di Bellezza canina. Una persona che la mamma umana di Jackie, F.P., conosceva si è proposto di accompagnare la cagnolina.

L’ultima volta che la donna può stringere la sua piccola è venerdì 12 novembre, quando la lasciava nelle mani sicure dell’uomo, consegnando tutti i documenti necessari. Non aveva alcun dubbio sulle capacità e l’affidabilità di questa persona, dato che lo aveva conosciuto in un campo di addestramento cinofilo, dove lei stessa era una frequentatrice.

Un particolare che si è tenuto a precisare della vicenda, è che il servizio di “accompagno” alle manifestazioni, non è gratuito ma viene retribuito alle persone che svolgono l’attività di Handling, ovvero accompagnare all’esposizione Internazionale di Malta i cuccioli e presentarli sul ring ai Giudici.

L’uomo e la cagnolina sono giunti a Gozo per le 17.30 di quel venerdì pomeriggio. Verso le 8 della sera stessa F. manda un messaggio per sapere come stesse andando preoccupandosi del fatto se la sua amata cagnolina avesse mangiato o meno. La risposta ricevuta era positiva, andava tutto bene e circa un’ora più tardi Jackie avrebbe mangiato. Quello è stato l’ultimo messaggio.

Un altro fatto che si tiene a precisare è che l’uomo era ospite presso una proprietà di un suo amico. Il sabato mattina arriva la telefonata che nessuna famiglia di pelosetti vorrebbe ricevere: Jackie era scomparsa!

Dal racconto ricevuto F. apprende che il venerdì sera, intorno alle ore 22.30 sembrerebbe che la cagnolina avesse rotto, dopo essere stata impaurita da un rumore emesso da un cavallo presente nella proprietà, il guinzaglio e data alla fuga.

La donna non aveva nessun dubbio, voleva partire per raggiungere Gozo per unirsi alle ricerche della sua amata quattro zampe. L’uomo però le ha risposto che sarebbe stato inutile, dato che lui stesso l’avesse cercata senza sosta da quando fosse scappata, senza però nessun risultato. Assicurandole che avrebbe continuato le ricerche, ha anche rassicurato la donna dicendole che probabilmente Jackie sarebbe tornata indietro quando la fame si sarebbe fatta sentire.

La donna però insisteva sulla decisione di voler andare, ma veniva dissuasa dall’uomo che le ripeteva che era tutto sotto controllo, avendo anche allertato alcuni amici per metterli alla ricerca della cucciola e messo un post su Facebook. Però, controllando i fatti, F. si è resa conto che le ricerche non sono state portate avanti perché l’uomo, insieme all’amico proprietario del posto nel quale soggiornavano, il sabato e la domenica erano a Malta per la manifestazione.

Essendo troppo in pena per la sua piccola la donna parte alla volta di Malta e arriva il sabato intorno alle 3 del pomeriggio. Giuntia a Gozo dopo aver incontrato l’handler a Malta, la donna chiede più volte di uscire per fare ricerche, volendo anche sporgere regolare denuncia.

L’uomo però continua a rassicurarla dicendo che non fossero necessarie nessuna delle idee proposte dalla donna. La domenica mattina F. decide di recarsi nell’abitazione dove i due uomini alloggiavano non trovando nessuno, perché i due si erano recati a Malta per la manifestazione, non offrendole nessun tipo di supporto. La donna era in un posto che non conosceva, non parla l’inglese, non ha esperienza con la guida a sinistra e inoltre il suo stato di apprensione la rendeva non molto lucida. Aveva paura per la sua cagnolina e nessuno la stava aiutando.

Nonostante l’uomo l’avesse di nuovo rassicurata dicendo che era stata presentata la segnalazione presso l’Animal Welfare Gozo, la donna si è comunque recata presso la Polizia di Victoria a Gozo. F. non ha smesso neanche un solo secondo di cercare la sua cagnolina, della quale però non aveva alcuna informazione. Sembrava sparita nel nulla.
Queste sono cose che possono succedere. Fattene una ragione” questo è quello che continuava a sentirsi ripetere dall’uomo che aveva preso in custodia la sua quattro zampe.
Quando F. informa l’uomo che sarebbe tornata a Gozo la settimana successiva, chiedendo un aiuto o a lui o al suo amico residente sull’isola, in entrambi i casi la risposta ricevuta è stata negativa.

F. ha messo una ricompensa di 5000Euro per chiunque le avesse riportato Jackie. Nonostante le piccole dimensioni di Gozo però, nessuna notizia è giunta. Il racconto si conclude con il riepilogo di tutte quelle che sembrerebbero le mancanze da parte dell’Handler, ovvero quella di non aver collaborato affatto alle ricerche, non aver denunciato il fatto alle autorità, essersi sentito infastidito dall’insistenza di F. nel voler ritrovare la sua cagnolina e per questo un’insistente richiesta di aiuto e non si è affatto scusato della triste storia avvenuta quando Jackie era sotto la sua custodia.

E’ passato quasi un mese e della piccola Jackie non si hanno ancora notizie. Il cuore in pena di F. non si da pace, l’unica cosa che potrebbe rasserenarla è riavere la sua pelosetta con se. L’avvocato della donna, sempre tramite AIDAA fa sapere che F. non riesce a neanche a pronunciare il nome della cagnolina senza scoppiare in lacrime.

I pensieri che si fanno in questi casi, sono la cosa peggiore. La donna non si capacita di come sia possibile che in un’isola così piccola Jackie sia sparita nel nulla, che nessuno abbia sue informazioni e che ancora non si sappia nulla di nuovo. Si teme che il destino della cucciola sia stato un altro e per questo tutte le denunce del caso sono state fatte.
L’AIDAA ha offerto il suo aiuto per ritrovarla, essendo riuscita in passato a ritrovare molti cuccioli.

Ci stiamo muovendo con la discrezione necessaria in diverse direzioni” comunica l’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente “ma ci pare importante lanciare questo appello a tutta la stampa ed ai cittadini maltesi di Gozo e anche a chi ha partecipato alle gare di bellezza dello scorso 13 novembre“. La speranza è che Jackie possa tornare presto a casa e che tutto questo diventi solo un brutto ricordo.

Per restare sempre aggiornato su news, storie, consigli e tanto altro sul mondo degli animali continua a seguirci sui nostri profili Facebook e Instagram. Se invece vuoi dare un’occhiata ai nostri video, puoi visitare il nostro canale YouTube.

F.D.M