Home News Cane precipita in un crepaccio salvato dopo 5 giorni di agonia (FOTO)

Cane precipita in un crepaccio salvato dopo 5 giorni di agonia (FOTO)

Cane precipita all’interno di un crepaccio nel parco e resta incastrato per 5 giorni senza cibo ne acqua.

Il cane precipita nel crepaccio per 12 metri (Foto Facebook)
Il cane precipita nel crepaccio per 12 metri (Foto Facebook)

I cane un batuffolo di pelo bianco di 12 anni stava passeggiando con la sua proprietaria nel parco a nord di New York nel Minnewaska State Park Preserve, priva di guinzaglio.

La piccola di nome Liza passeggiava vicino alla sua padroncina (che è voluta rimanere anonima) ed è precipitata in uno stretto crepaccio.

La donna disperata ha immediatamente chiamato aiuto e per 5 giorni, ogni tentativo di portarla in salvo sembrava vano. Infatti lo spazio molto stretto non permetteva il recupero, la cagnolina cockapoo di 12 anni era infatti intrappolata al buio senza cibo ne acqua.

Il salvataggio del cane precipitato nel crepaccio

Il cane precipita nel crepaccio per 12 metri (Foto Facebook)
Il cane precipita nel crepaccio per 12 metri (Foto Facebook)

Dopo svariati tentativi di salvataggio falliti è stata inserita una microcamera nella fessura per capire di preciso a che profondità fosse precipitato il cane, trovando il piccolo a circa 12 metri talmente assetato da leccare la condensa della parete rocciosa.

Dopo 5 giorni di agonia il team di salvataggio del New Jersey ha contattato Jessica Van Ord il membro più piccolo del team talmente magra da poter forse passare nella fessura del crepaccio .

La ragazza ha infatti descritto la difficoltà del destreggiarsi in quella situazione mentre l’affrontava “Fortunatamente, posso stare in piedi, anche se di lato, e potrei girare la testa se necessario nonostante il casco”

Dopo vari tentativi la ragazza è finalmente riuscita a localizzare il cane ma non era in grado di raggiungerlo, così ha infilzato un wurstel all’estremità di un bastone per cercare di attirare la piccola.

Il cane affamato ha iniziato ad allungarsi  con tutte le sue forze verso il cibo, e la ragazza è stata in grado di apporre al suo corpo un lazzo per portarla finalmente in salvo. “Ho il cane!” Ho urlato e ho sentito acclamazioni sopra”

Il cane precipita nel crepaccio per 12 metri (Foto Facebook)
Il cane precipita nel crepaccio per 12 metri (Foto Facebook)

La piccola Liza è stata finalmente portata in superfice e ricongiunta con la sua proprietaria.

Mark Dickey capo della squadra di soccorso in grotta in un comunicato stampa secondo quanto riportato dal Mail avrebbe asserito :“Questa era una fessura verticale stretta che portava a una fessura orizzontale ancora più stretta” “Solo Jessica Van Ord, il nostro membro più piccolo della squadra, è stata in grado di stringere e contorcersi a più di 40 piedi dalla superficie per raggiungere il cane”.

Il direttore esecutivo della Palisades Interstate Park Commission, Joshua Laird ha elogiato il lavoro dei soccorritori ricordando a tutti i visitatori del parco di tenere i propri animali al guinzaglio asserendo : “Siamo entusiasti che sia stato possibile riunire Liza con il suo proprietario”
“Questo incidente ci ricorda che le regole che richiedono di tenere i cani al guinzaglio sono un modo importante per proteggere gli animali domestici amati, i loro proprietari e le fragili risorse del parco.”

“Siamo grati per la perseveranza del personale della Minnewaska State Park Preserve, del New Jersey Initial Response Team, della Ulster County Society for the Prevention of Cruelty to Animals, e della Kerhonkson Accord First Aid Squad e Accord Fire Department per i loro sforzi che hanno portato questa ‘coda’ a una felice conclusione.”

La direttrice esecutiva dell‘Ulster County SPCA, Gina Carbonari ha poi voluto lodare l’ottimo lavoro della ragazza che si è calata nella strettissima fessura del crepaccio per salvare il cane :“È sempre commovente non solo avere un risultato così positivo in casi come questo, ma anche vedere così tante persone riunirsi, mettendosi a rischio, per salvare la vita di un animale”.

“Eravamo tutti preoccupati che il cane non fosse sopravvissuto fino a quando Jessica non è stata in grado di avvicinarsi e sentire il movimento.

“La gioia in superficie per quella notizia è stata semplicemente incredibile e ha rinnovato la motivazione di tutti a portare in salvo questo cagnolino”.

“Ogni persona ha avuto un ruolo nel far sì che ciò accadesse: uno straordinario lavoro di squadra da parte di più agenzie”.

Il cane dopo il salvataggio sta bene e dopo essere stato rifocillato e sottoposto a controlli veterinari è stato riconsegnato alla sua proprietaria.

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Loriana Lionetti