Home News Cane Royal ha perso la fiducia negli umani: da anni desidera una...

Cane Royal ha perso la fiducia negli umani: da anni desidera una casa

Cane Royal ha perso la fiducia negli umani. Da anni è costretto a vivere in un posto che non gli appartiene dal quale vorrebbe fuggire via

Cane Royal (Foto Facebook)
Cane Royal (Foto Facebook)

Ha cinque anni ma sul suo corpo porta i segni di tanta sofferenza e tanto dolore. I suoi occhi sono stanchi per aver trascorso una vita in gabbia costretto a sopportare inverni rigidi ed estati afose. Stiamo parlando di un bellissimo cane di nome Royal che che da due anni vive recluso all’interno di un box, un posto che prosciuga tutte le sue speranze. La sua storia lascia il segno.

Potrebbe interessarti anche: Cane obeso verso l’eutanasia: ricomincia a vivere dopo l’adozione – VIDEO

Cane Royal ha perso la fiducia negli umani, non resiste più nella sua gabbia 

desiderio di affetto e protezione (Foto Pixabay)
desiderio di affetto e protezione (Foto Pixabay)

Da tre anni vive circondato dal cemento mentre la tristezza e la noia continuano ad avvolgere la sua anima, visibilmente provata. Quando è entrato in quel posto freddo e senza calore, pensava e sperava di lasciarlo presto. Invece, le sue idee erano solo un’illusione. Da quel momento in poi, il suo unico spiraglio di luce, l’ha intravisto nel raggio che penetra dalla fessura della porta della grata, dalla quale, un addetto delle pulizie fa passare il cibo. Una scena alla quale il peloseto è costretto ad assistere ogni giorno, senza avere la possibilità di trasformarla. Infatti, per lui, ogni giorno sembra uguale e scorre senza avere il minimo cambiamento. Era come se il pelosetto provasse una sorta di indifferenza e apatia verso tutto quello che lo circondava come se nulla rappresentasse motivo di felicità. All’improvviso però, in maniera totalmente inaspettata, qualcosa dentro di lui è cambiata.

Potrebbe interessarti anche: Il cane Ciccio in attesa di adozione: desidera una famiglia amorevole

Tale sensazione è avvenuta quando i membri del rifugio hanno voluto controllare il microchip del pelosetto. Quest’ultimo, in quel momento, si è sentito amato e apprezzato come se si fosse svegliato da uno stato di profonda incoscienza. Senza preavviso, ha cominciato a scodinzolare, cercando in tutti i modi possibili di comunicare la sua gioia e la sua gratitudine. La lettura dell’aggeggio ha rappresentato un segnale di interesse da parte delle persone nei suoi confronti, un gesto che gli ha trasmesso tanto coraggio e voglia di vivere. Questo piccolo dettaglio basta per far comprendere l’importanza di ogni gesto fatto con amore. Grazie alle loro attenzioni, il pelosetto è riuscito a farsi portare al guinzaglio, un chiaro segnale di fiducia nei loro confronti. Quel giorno, il quattro zampe osservava i suoi compagni, desideroso di essere guardato e portato via da quel posto.

Il piccolo ha cinque anni, è vaccinato, chippato ed è disponibile in tutta Italia. Chi fosse interessato alle adozioni può contattare il numero telefonico indicato sul post social, preferibilmente tramite wasthapp: 327 1841443