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Cani rinchiusi in un allevamento lager: scoperti dai carabinieri

Cani rinchiusi in un allevamento lager. Un’amara scoperta da parte dei Carabinieri della provincia di Ancona

cane in primo piano (foto Pixabay)
cane in primo piano (foto Pixabay)

Spazi molto stretti, privi di aria e malati. Erano queste le condizioni in cui sono stati ritrovati 850 cani di piccola taglia come chihuahua, barboncini e maltesi che per settimane hanno vissuto un vero incubo, in un allevamento a Trecastelli. Oltre alle cattive condizioni igieniche e alle scarse possibilità di movimento, l’altro aspetto negativo riguardava la capienza degli animali ospitati. Lo spazio riservato ai quattro zampe era di 61 ma quelli ospitati hanno superato di gran lunga la soglia concessa. Ecco com’è andata.

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Cani rinchiusi in un allevamento lager, finalmente liberi 

cane triste (Foto Pixabay)
cane triste (Foto Pixabay)

L’allevamento lager è stato sequestrato dai Carabinieri del Nipaaf  (Nucleo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale) in provincia di Ancona. La struttura è stata sequestrata dalle forze dell’ordine dopo averla controllata, insieme alle guardie zoofile del Wwf, Legambiente, e i volontari dell’associazione “Amici animali” di Osimo. Inoltre, è stato scoperto che circa metà dei cani sono risultati positivi alla Brucella canis, una malattia altamente infettiva che fa classificare tale struttura come l’unico focolaio presente nell’Unione Europea. Purtroppo ad aggravare la situazione è stato il ritrovamento di altri 270 cani trovati rinchiusi dentro i trasportini messi l’uno sull’altro o in contenitori di plastica..quasi sicuramente finalizzati alla vendita. Non è la prima volta che la struttura viene coinvolta in un caso del genere..poiché negli ultimi tre anni ha dovuto subire altri tipi di restrizione.

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Nel corso di questo periodo di tempo, il numero è cresciuto particolarmente passando dai 500 del 2018 agli 850 di quelli di oggi. Sono cinque le persone indagate per non aver aderito ai provvedimenti dettati dalle Autorità sanitarie compresa la detenzione degli animali sofferenti. Una situazione drammatica che speriamo possa essere l’ultima. I casi dei canili lager, purtroppo, non hanno avuto una battuta d’arresto e i maltrattamenti continuano senza nessuna pietà. L’unica consolazione è che questi cuccioli  ora sono lontani da quella vita che non gli apparteneva..anche se ancora, non ci sono notizie in merito al loro destino e alla possibilità di adottarli.

 

Benedicta Felice