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Cimici: le specie presenti in Italia e come eliminarle

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:08
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Le diverse specie di cimici e come combatterle

La cimice è un insetto fastidioso per l’odore forte che scagiona e per i casi d’infestazione. Ci sono diverse specie di cimici che per la loro voracità mettono a repentaglio l’agricoltura. Provocano danni ai frutteti e agli ortaggi. Per lo più sono ingorde di mais e soia. Il pericolo cimici risiede anche nei rischi di contaminazioni del cibo all’interno delle abitazioni o nell’industria alimentare.
Inoltre, la cimice da letto nutrendosi del sangue può provocare irritazioni cutanee e allergie attraverso la puntura.

Dove si annidano le cimici

Le cimici si annidano in qualsiasi tipo di fessura. Che siano crepe sui muri, sotto le porte, le intercapedini delle finestre, condizionatori o quadri. Sono attive tra la Primavera e autunno. Quando le temperature si abbassano, tendono ad entrare nelle abitazioni. Prima di arrivare alla disinfestazione ci sono alcune soluzioni per prevenire la presenza delle cimici in base alla varietà della specie.

Le diverse specie di cimici

In Italia ci sono diverse specie di cimici tra le quali una specie aliena, ovvero la cimice asiatica, arrivata negli ultimi anni, nel territorio europeo.
Hanno una durata di vita che può spaziare dai 50 giorni a un anno, se il clima è favorevole. Infatti, con il freddo, la cimice tende a cercare dei luoghi più caldi dove superare l’inverno. Può sopravvivere per diverse settimane senza mangiare.
E’ attirata dalla luce e nelle case si annida tra gli spazi doppi, come le fessure delle finestre, gli infissi, dietro ai quadri.

La cimice asiatica e la cimice del verde si nutrono di vegetali (frutta e ortaggi) a differenza della cimice del letto che si nutre di sangue umano. Quest’ultima, infatti, viene spesso confusa con le pulci e zecche.

Cimice asiatica (Halyomorpha halys)

La cimice asiatica è di grande dimensioni. Un adulto arriva a misurare 17mm. Ha un colore marrone-grigio che la distingue dalla cimice verde con la quale ha in comune la forma a scudo, appiattita.
Non è pericolosa per l’omo quanto invece per le colture. Gli adulti sono attivi a partire dalla Primavera inoltrata quando iniziano a riprodursi a maggio. Le uova della cimice asiatica sono verdi e come la cimice del verde, depongono nella parte inferiore delle foglie degli alberi.

Osservabile spesso mentre sosta al sole. Brughiere, paludi, limitari dei boschi, zone di erba alta; a volte nelle aree urbane abbandonate e sui binari delle linee ferroviarie.

L’habitat preferito della cimice asiatica sono terreni sabbiosi e calcari. Non ama i terreni argillosi. Per questo è presente nelle zone montane del Nord Italia.

Cimice del Verde (Palomena prasina)

La cimice del verde è attiva soprattutto in primavera a partire dal mese di maggio. Un adulto misura circa 15 mm. Ha un colore tipico verde per mimetizzarsi in natura. Di forma a scudo e appiattita. e infastidita la cimice verde secerne un liquido odoroso repellente

Le uova hanno un colore verde chiaro e si presentano come delle ellissi. Son deposte nella parte inferiore degli alberi a grappoli. Una femmina depone circa 20-30 uova arrivando a 400 uova nell’arco della sua vita. Le uova si schiudono dopo 3-7 giorni.

Gli adulti giovani sono attivi nel periodo tra luglio e agosto.

La cimice si nutre della linfa delle piante, preferendo la frutta e gli ortaggi, soprattutto pomodori e noccioli.

Cimice dei letti (Cimex lectularius)

Le cimici dei letti è più piccola delle altre specie. Da adulte misurano tra i 5-6 ai 7 mm quando hanno mangiato. Hanno una forma ovale e piatta. A differenza delle altre specie, le cimici del letto non hanno le ali. Sono dotate di una bocca appuntita che serve per succhiare il sangue. Hanno un colore marrone rosso.

Si tratta di una specie che si nutre di sangue umano. Attirate dal calore del corpo e come per le zanzare dal CO2 prodotto dagli esseri umani che dormono.

Hanno una sostanza anestetica che iniettano quando perforano la pelle. Per questo difficilmente ci si accorge della puntura da cimice.

Si nutrono soprattutto al mattino, poco prima dell’alba, nascondendosi al primo rumore.

Essendo una specie altamente riproduttiva il rischio infestazione non è da sottovalutare.

Infatti, depongono dalle 10 alle 50 uova a volta, arrivando a 200–500 uova in due mesi.

Le uova sono di un colore biancastro e si scuriscono quando diventano larve. Vengono depositate in crepe e fessure, anche a grappoli, grazie ad una sostanza trasparente.

Le cimici da letto si annidano oltre che nelle crepe e fessure, sulle testiere del letto, la carta da parati, l’intonaco, interruttori, moquette e i battiscopa, materassi e tessuti di qualsiasi tipo.

Come sconfiggere le cimici

Considerando la varietà delle specie ci sono diversi metodi per sconfiggere le cimici.

Cimici in casa

Innanzitutto, evitare l’accesso in casa:
– zanzariere
– crepe dove potrebbe creare i nidi (stuccare o siliconare)
– intercapedine delle porte o delle finestre (fascette di gomma per riempire gli spazi)

Controllare gli armadi con la biancheria per le cimici da letto che amano i tessuti. Nel caso vi siano dei segnali della presenza delle cimici da letto, controllare armadi, materassi, lenzuola e divani.

– Effettuare lavaggi della biancheria, vestiti o peluche ad alte temperature (min 50°C). L’acqua non solo fa morire gli insetti ma uccide anche le uova
– battere i materassi per far cadere insetti e aspirare ai lati del materasso
– ripulire l’interno dei mobili con acqua e aceto
– pulitori a vapore nel caso di oggetti o tessuti che non possono essere lavati. Vaporizzarli con prodotti specifici e sigillare con la plastica. Passate il vapore sulle cuciture di divani e materassi.

Se cadono a terra, usare il l’aspirapolvere e raccogliere le cimici immergendole successivamente in una bacinella d’acqua saponata per qualche minuto. Non liberare le cimice all’esterno né gettare le cimici nel water.

Rimedi naturali repellenti per le cimici

Per sradicare la presenza delle cimici vi sono alcuni rimedi naturali:

Aglio: l’aglio è un antibatterico che può essere usato anche come un antiparassitario. L’odore dell’aglio tiene lontano le cimici. Per questo è possibile inserire degli spicchi d’aglio in alcuni angoli della casa più esposti alle cimici oppure realizzare un prodotto naturale da spruzzare sulle superficie durante le pulizie della casa. Fate bollire mezzo litro d’acqua con spicchi d’aglio per realizzare il repellente naturale.

Mente: anche la menta tiene lontane le cimici. Realizzare una soluzione con 500ml di acqua e 10 gocce di menta. Spruzzare la soluzione negli angoli della casa e zone di accesso.

Sapone di marsiglia: sciogliere il sapone con l’acqua per creare una soluzione da spruzzare nelle zone infestate oppure d’accesso come balcone, terrazza e bordi delle finestre.
La soluzione con il sapone di marsiglia è ottima anche per l’orto. Sarà sufficiente utilizzarla al posto dei pesticidi. Da spruzzare di tanto in tanto in piccole quantità nell’orto e sulle piante.

Erba gatta: in giardino, contribuisce a prevenire la presenza delle cimici.

Farina fossile: si tratta di una pietra sedimentaria che va posizionata in alcuni angoli della casa per tenere lontane le cimici.

Prevenire le cimici

Nell’arco dell’anno, è possibile usare dei prodotti commerciali adatti agli ambienti domestici, come trattamento per prevenire le cimici.
I prodotti, preferibilmente quelli ecologici e non chimici, potranno essere spruzzati nelle zone più a rischio come infissi, cassonetti, grondaie e garage. ‘

Alcuni prodotti possono essere utilizzati per tutte le superfici e per gli armadi. Di norma, in alcune zone, come in campagna è suggerito effettuare il trattamento almeno una volta al mese nell’arco di tutto l’anno e almeno due volte al mese nelle stagioni primavera/estate.

Per quanto riguarda l’orto, è suggerito alternare i fiori e gli ortaggi, evitando le monocolture. Mais e basilico attirano maggiormente le cimici. In alternativa, attirare gli uccelli insettivori nel proprio giardino o terreno contribuisce ad allontanare le cimici. Per farlo, è sufficiente lasciare dei pezzetti di grasso o di formaggio nei ripiani più alti all’esterno oppure usando delle casette per uccelli.

In caso d’infestazione, è sempre possibile rivolgersi a degli specialisti.

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C.D.

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