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Cucciolo di foca malnutrito, salvato da una giovane attivista ambientale

Una giovane attivista ambientale, ha salvato un cucciolo di foca malnutrito che si trovava sulla spiaggia che stava pulendo.

Cucciolo di foca salvato
Cucciolo di foca (Unsplash)

Da adulti sembra che il mondo sia tutto chiaro e che le cose da imparare sulla vita ormai siano ben poche. Tuttavia non si smette mai di imparare, soprattutto quando la lezione importante è salvare gli animali. Ce lo insegna una ragazzina di 11 anni di nome Tia Alderson, originaria del Sunderland, una cittadina inglese che si trova sulla costa Nord Est del Regno Unito. La bambina è un’attivista ambientale già alla sua tenera età, e insieme a sua madre aiutano l’associazione locale a mantenere pulita la spiaggia del luogo.

Cucciolo di foca salvato da una ragazzina di 11 anni

foca salvata
Foca in salvo (Facebook)

Tia Alderson stava pulendo la spiaggia con sua madre quando ha notato un cucciolo di foca, solo, che si aggirava li intorno. Della mamma non c’era nessuna traccia ed era visibilmente stanco, malnutrito e impaurito. Subito le due, hanno provveduto a chiamare la RSPCA e la British Divers Marine Life Rescue.

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Nell’attesa dell’arrivo dei soccorsi, la ragazza non ha mai staccato gli occhi dal cucciolo di foca, che in seguito ha soprannominato George, per svariate ore e assicurarsi che non si facesse ulteriormente male. Tia è da sempre amante degli animali, ed è rimasta più che volentieri a vegliare sul cucciolo. La ragazza ha affermato di essere davvero felice di essere rimasta con il piccolo George, perché se non l’avesse fatto sarebbe morto per sfinimento.

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Quando i soccorsi sono arrivati, hanno confermato che il cucciolo di foca era stressato e malnutrito e si sono messi subito all’opera per trasportare George nel suo habitat naturale con le altre foche, ovvero a Tyne Tunnel a St Mary’s Island, a Whitley Bay. Le volontarie dell’associazione giunte sul luogo hanno fatto partecipare Tia, anche se a distanza tramite un video, al rilascio di Geroge sull’isola. Tia, adesso, è soprannominata Greta dai suoi insegnanti e fa parte di un gruppo “Save Our Earth” con i suoi amici, dove spesso aiutano la comunità locale. (Lisa Girello)