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“Lasciateci vivere!”: la protesta silenziosa contro la caccia ai daini a Ravenna

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Una protesta fatta di lenzuola con scritte per difendere i daini a Ravenna, in difesa degli animali che alcuni nel ravennate tengono lontani sparando.

daini ravenna
Daino (Foto Pixabay)

Ravenna è una città divisa in due, almeno per quanto riguarda la questione dei daini: da diversi anni ormai, c’è chi si batte streguamente in difesa di questi meravigliosi animali e chi, invece, crede che per arginarne la presenza sul territorio l’unica soluzione sia sparargli.

Negli ultimi anni, i daini sono stato oggetto di numerose manifestazioni e appelli alla difesa, per salvare questi animali selvatici che ancora oggi troppo spesso vengono abbattuti: in realtà, ci sarebbero diversi metodi decisamente più ecologici e meno crudeli per tenerli lontani da centri abitati e terreni coltivati.

Da qualche giorno a questa parte, una protesta silenziosa si sta facendo strada sul territorio di Ravenna e dintorni per provare a salvaguardare la vita di questi esemplari.

Lenzuola in difesa dei daini: la protesta a Ravenna non si placa

daini ravenna
Daino (Foto Pixabay)

“Giù le mani dai daini”, “I daini non si toccano”, “Lasciateci vivere”: sono soltanto alcune delle frasi che i cittadini ravennati hanno dipinto su lenzuola esposte e appese a finestre, balconi, cancelli e recinti.
Una vera e propria protesta silenziosa, che chi ama gli animali sta mettendo in pratica sperando di farsi sentire dalle autorità con un silenzio a dir poco assordante.

Ad oggi, è l’associazione CLAMA a ricevere e raccogliere tutte le fotografie di lenzuola e striscioni: la protesta in difesa dei daini non proviene soltanto da Ravenna e dai suoi cittadini, ma un po’ da tutta la regione. E’ evidente che questi meravigliosi animali stanno a cuore a parecchie persone, che hanno risposto anche all’appello di Legambiente di qualche mese fa sullo stesso tema.

Era il 16 maggio 2019 quando la sede di Legambiente a Ravenna aveva lanciato un appello: un no deciso all’uccisione dei daini, con tanto di denuncia dell’abbattimento ingiustificato di ben 67 esemplari da parte dei cacciatori nella Pineta di Classe.

Sarebbero tante le possibilità per evitare i fucili: la stessa Legambiente invoca la Legge 157/1992 art. 19 sul “Controllo della fauna selvatica”, che prevede la valutazione di possibilità alternative all’abbattimento degli animali. Ci sarebbero svariate soluzioni ecologiche, come recinzioni e dissuasori, come auspicato da CLAMA che chiede un confronto tra istituzioni e associazioni.

 

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Allora gente Gli amici dainii di Ravenna ci hanno chiesto aiuto ! Già si sono organizzati con un bel lenzuolo nella pineta dove abitano , per chiedere di rimanere VIVI , e liberi . La Regione deve dare una risposta in questi giorni. Le associazioni chiedono che vengano applicati metodi ecologici (reti, dissuasori) per evitare che si dirigano verso la strada . Le carneficine sono immorali! E inutili ! https://www.ilrestodelcarlino.it/ravenna/cronaca/daini-pineta-1.4646441 COSA POTETE FARE VOI : preparare un bel lenzuolo in cui chiedete di lasciare vivere i daini . FARE una foto e mandarla con urgenza in DM e il mio ufficio stampa LAUTAMENTE PAGATO le manderà ai giornali. COSA POSSO FARE IO: aprirvi la faccia se non collaborate!!😎

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C.B.

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