Home News Finnegan, il gatto con una pesante infezione: trova il modo di sopravvivere

Finnegan, il gatto con una pesante infezione: trova il modo di sopravvivere

Il gatto Finnegan nasce con un’assurda infezione che complica le cose: col tempo trova un modo tutto suo per sopravvivere.

Gatto Finnegan
Il gatto Finnegan dentro la sua cuccia (Fonte Facebook)

Nella vita il coraggio conta. Sembra una frase scontata ma non lo è affatto. Quando tutto sembra andare per il peggio c’è bisogno di uno spiraglio di luce al quale aggrapparsi per continuare a sperare dandosi da fare. E quello spiraglio di luce può essere un treno che passa una volta nella vita.

Bisogna essere anche un po’ fortunati. Prende il treno e salirci sopra in tempo. Questione che riguarda anche i nostri amici a quattro zampe. Come noi, anche loro possono nascere con qualche sfortuna alle spalle. L’importante è saperli riprendere in tempo, prima che sia troppo tardi.

E troppo tardi poteva essere il gatto Finnegan, quando a fine gennaio gli sono stati diagnosticati dei problemi neurologici. Il felino aveva bisogno di cure molto intense per poter tornare a viere. Ma il “miracolo” è avvenuto anche attraverso un altro incontro che gli ha donato la forza di guardare avanti, per poter condurre una vita all’insegna del coraggio.

Il gatto Finnegan continua a lottare: sulla sua strada arriva anche un “papà”

Gatto Finnegan
Il gatto Finnegan si fa coccolare dall’amico Benedict (Fonte Facebook)

A fine gennaio il gattino è arrivato all’istituto Chris Griffey Memorial Feline Foundation di Arlington, in Virginia, negli Stati Uniti d’America. Qui gli sono stati diagnosticati dei problemi neurologici. Il gatto era davvero piccolo e in condizioni che non rispecchiavano per nulla al mondo una vita futura.

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È stato preso sotto stretta osservazione dagli stessi medici e seguito in un processo di cura, con degli appositi antibiotici. Mano a mano che passava il tempo il gatto migliorava, crescendo anche leggermente di statura. La prima a parlare è stata la signora che l’ha presa con sé, Ellen Carozza: “Cresceva sempre di più. Una piccola palla di pelo molto coraggiosa”.

A casa, il piccolo Finnegan, ha trovato un altro amico, che si è subito trasformato in un papà: il gatto Benedict, che lo ha accolto a braccia, se non a zampe, aperte. Lo segue in tutti i suoi minimi ma importanti dettagli. Gli fa da assistente e non lo lascia mai solo, come se avesse capito da subito il disagio che porta con sé.

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Intanto lo stesso Finnegan, ogni giorno che passa, sta guadagnando sempre più muscoli da mettere su tutto il corpo. Da distribuire in modo equo di modo che possa condurre una vita più serena. A quanto detto, ancora una volta, dalla stessa Ellen “è una forza della natura, che ama la vita più di ogni cosa”.

Davide Garritano