Odino, vittima di una violenza inaudita: salvato in extremis dai veterinari

Era rimasto vittima di violenze per mano dell’uomo: il gatto Odino maltrattato è stato salvato dai veterinari, ma gli hanno dovuto amputare le zampe.

gatto maltrattato
Gatto maltrattato è stato salvato: anche Odino è stata vittima di violenza come Rosi (Screenshot Video Instagram@sosconsulenzepergatti-amoreaquattrozampe.it)

Non ha più le zampe, perché gliele hanno dovute amputare: sembra un ‘prezzo’ piccolo da pagare se consideriamo che le violenze subite avrebbero potuto causargli la morte. Ora Odino sta meglio, il gatto maltrattato è stato salvato in extremis dai veterinari che sono arrivati in suo soccorso e che hanno individuato la causa del suo stato. A quanto pare non si è trattato né di un incidente né di un’aggressione da parte di altri animali, ma è stato l’uomo.

Gatto maltrattato è stato salvato: Odino è stata vittima di violenza

Forse per un attimo si è creduto (o si è voluto sperare) in una disgrazia, un incidente accaduto al malcapitato felino, ma grazie a pochi e veloci accertamenti si è capito che la causa è stato un uomo tuttora ignoto. Non ci sono graffi o lesioni riconducibili ad un suo simile, e dalle radiografie alle zampe si pensa a una violenza umana.

gatto Odino
Gatto maltrattato è stato salvato: ora si cerca il colpevole (Screenshot Video Instagram@sosconsulenzepergatti-amoreaquattrozampe.it)

Così ha dichiarato il primo veterinario che ha preso in cura Odino, Lorenzo Mancini, quando i proprietari del gatto lo hanno condotto in gravissime condizioni al centro Polispecialistico veterinario di Ostia (per poi essere trasferito a quello di Roma). Dalle radiografie effettuate è emerso che i danni alle zampe posteriori sono dovuti ad una carenza/interruzione di afflusso di sangue in quella zona: ciò significa che molto probabilmente è stata una corda a causare la avascolarità.

L’assenza di flusso ematico ha reso necessaria l’amputazione poiché i tessuto erano ormai in necrosi. inoltre baffi e orecchio sembrano essere stati bruciati e ustionati. Probabilmente è stata utilizzata una fiamma diretta o uno strumento incandescente che ha ‘pinzato’ la parte estrema dell’orecchio del povero felino. Insomma tutto fa pensare a un reato di maltrattamento di animali per mano dell’essere umano.

Gatto maltrattato è stato salvato: ora si cerca il colpevole

Dovrà pagare per il crimine commesso, dovrà pagare per le sue azioni crudeli e insensate, che hanno posto in fin di vita un felino, la cui famiglia ora è disperata. Si cerca di dare a tutti i costi un volto al colpevole e per farlo ci si è affidati alla LNDC Animal Protection, una tra le più grandi associazioni italiane impegnate nella lotta per la protezione degli animali e contro le ingiustizie subite.

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Gatto maltrattato è stato salvato: gli hanno bruciato un orecchio (Screenshot Video Instagram@sosconsulenzepergatti-amoreaquattrozampe.it)

E’ stato messo a disposizione dei cittadini che hanno visto o sentito qualcosa inerente alla violenza un link: avvocato@lndcanimalprotection.org. Il caso di Odino non è isolato purtroppo: infatti altri felini della stessa zona sono stati vittime di maltrattamenti e cosparsi di olio. Impossibile non pensare alla triste vicenda della gattina Rosi per cui c’è stata una manifestazione pubblica a Roma il 3 aprile scorso a Tor Tre Teste.

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Come nel caso di Rosi, anche oggi i cittadini della Capitale o chi ha potuto assistere alla scena, sono chiamati a intervenire, a farsi avanti per dare informazioni utili sul colpevole, perché solo non girandoci dall’altra parte sarà possibile mettere un freno a questi tristissimi e inauditi episodi di violenza.