Giustizia per Wang Wang: oggi Claudia di Amore a Quattro Zampe scende in piazza insieme al mondo perché è ora di dire basta alla crudeltà verso gli animali

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Una manifestazione il 25 settembre per dire una volta per tutte ‘Stop’ alla violenza sugli animali: Claudia di Amore a Quattro Zampe chiede giustizia per la storia di Wang Wang.

Giustizia per Wang Wang, Claudia di Amore a Quattro Zampe: ”Abbiamo fallito” (Screenshot Video Facebook@amoreaquattrozampe.it)

Una manifestazione che vuole essere un grido disperato per dire ‘Basta alla violenza sugli animali’. Basta alle crudeltà, basta alle sevizie, basta alla tortura perpetrata ai danni degli animali come macabra forma di gioco: il 25 settembre saremo tutti in piazza a Roma per la manifestazione internazionale per far conoscere la storia terribile di Wang Wang e dei suoi cuccioli. Claudia di Amore a Quattro Zampe chiede giustizia per Wang Wang e per tutti gli animali vittime di violenza e soprusi.

Giustizia per Wang Wang, Claudia di Amore a Quattro Zampe: ”Abbiamo fallito”

Venerdì 25 settembre a Roma, Piazzale Ugo la Malfa (di fronte al Circo Massimo), dalle ore 15 alle ore 19: una giornata dedicata non solo alla memoria ma una decisa mobilitazione per dire ‘Stop’ alla violenza sugli animali una volta per tutte. Torturare e seviziare una mamma cagna e i suoi cuccioli non è una forma di divertimento, massacrare queste innocenti vite non può essere una macabra forma di gioco.

Giustizia per Wang Wang, Claudia di Amore a Quattro Zampe: la storia di Wang Wang non deve ripetersi (Screenshot Video Facebook@amoreaquattrozampe.it)

La storia di Wang Wang, una cagnolina randagia che viveva a Jieyang, è stata (suo malgrado) di una terrificante storia di violenza ai danni suoi e dei suoi cuccioli di appena due settimane. L’ennesimo caso di violenza sugli animali che fa discutere non solo sulla ‘moda’, diffusa soprattutto tra i più giovani, di fare violenza a vittime innocenti ma anche sui principi e i valori che noi adulti stiamo lasciando alle nuove generazioni.

Come grida Claudia, la responsabile della redazione di Amore a Quattro Zampe, che da sempre si schiera dalla parte degli animali, vittime fragili e innocenti della crudeltà dell’uomo:

”Non deve mai più succedere, perché questo è un fallimento della nostra società!”.

Un episodio di violenza e sopraffazione a scopo ludico compiuta da minorenni e postata in rete al fine di ottenere visualizzazioni e denaro.

Giustizia per Wang Wang: la sua storia non dovrà ripetersi mai più

Cina, 28 giugno 2026: qui viveva Wang Wang, nome che era stato donato a questo esemplare di femmina randagia dagli abitanti del villaggio di Pingpu a XinXing, che amavano prendersi cura di lei. Da sole due settimane aveva avuto dei cuccioli, che hanno tristemente avuto il medesimo suo destino.

Le vittime sono dunque state quattro, la mamma con i suoi tre cuccioli: quattro minori, di età inferiore ai 14 anni, hanno legato gli animali con un filo di ferro al collo, a mo’ di guinzaglio, per trascinarli. Li hanno colpiti con un bastone di legno, con calci e afferrati per il collo, infine hanno versato del liquido infiammabile sul corpo della mamma cagna, già gravemente ferita, dandole fuoco.

Le scabrose immagini di violenza. perpetrata su un sottofondo di risate e scherni dei quattro ragazzini, sono state riprese e postate online, al fine di monetizzare la violenza. Il video è stato diffuso su chat locali e ha viaggiato su alcune piattaforme, fino a diventare oggetto dei media nazionali: l’episodio è stato aspramente condannato e ha suscitato orrore e indignazione da parte della popolazione.

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La tortura di Wang Wang e dei suoi cuccioli, che si è perpetrata per circa 4 ore, ha varcato i confini nazionali della Cina, arrivando fino a noi. Purtroppo però i quattro responsabili delle violenze, essendo al di sotto della soglia dell’età minima per la responsabilità penale secondo la legge cinese, non sono stati sanzionati bensì costretti a frequentare una scuola di riabilitazione educativa e correzione comportamentale.

E’ ora di dire ‘Basta’: scendi in piazza anche tu Venerdì 25 settembre a Roma, Piazzale Ugo la Malfa (di fronte al Circo Massimo), dalle ore 15 alle ore 19