N%C3%A9+la+guerra+n%C3%A9+il+cancro+hanno+vinto+sul+legame+tra+Stormy+e+Jasmine
amoreaquattrozampeit
/news/guerra-cancro-non-hanno-vinto-legame-stormy-e-jasmine/210677/amp/
News e storie

Né la guerra né il cancro hanno vinto sul legame tra Stormy e Jasmine

L’incredibile legame tra il sergente Stormy e la cagnolina Jasmine, capace di superare ogni ostacolo compresi guerra e malattie. 

Stormy insieme alla cagnolina Jasmine nella casa di famiglia (Foto -amoreaquattrozampe.it)

Il legame affettivo che si instaura tra gli esseri umani e i loro amici a quattro zampe è davvero speciale. Questo legame permette a entrambi di superare qualsiasi genere di difficoltà e si mantiene costante nonostante il trascorrere del tempo, le difficoltà e la lontananza fisica. Ciò è esattamente quanto dimostrato da una storia che ha per protagonisti Stormy, un ragazzo tornato a casa dal fronte a causa di una malattia, e la cagnolina da lui salvata, Jasmine.

La commovente storia della cagnolina Jasmine e del suo umano, il giovane soldato Stormy malato di cancro

Gli animali domestici riescono a ridare la tranquillità agli esseri umani sconvolti dal dolore, dalla malattia o dalla guerra. I benefici dovuti alla presenza degli animali domestici sulla salute delle persone sono ormai noti e dimostrati da diversi studi medici e psicologici. Proprio per questo motivo, spesso le strutture ospedaliere sono andate contro le proprie regole, permettendo agli animali di far visita ai loro umani ricoverati. Ed è proprio questa la ragione che ha spinto la famiglia di Stormy a far ricongiungere la cagnolina con il figlio malato.

Il ragazzo Stormy e la sua famiglia riuniti per il ritorno di Jasmine dal fronte (Foto -amoreaquattrozampe.it)

La storia del sergente Stormy, un giovane militare dell’esercito degli Stati Uniti, e di Jasmine, una piccola randagia trovata in un bunker sperduto in Medio Oriente, ha inizio qualche mese fa. Nel febbraio 2025 Stormy viene schierato all’estero per una missione operativa. È in questo scenario di tensione che avviene l’imprevedibile. Durante l’ispezione di un bunker, Stormy si imbatte in una cucciola di cane, scheletrica, tremante e visibilmente affamata. In quel momento, tra il soldato ventenne e la cucciola randagia si instaura un legame profondo. Stormy decide di chiamarla Jasmine.

Se vuoi saperne di più, leggi un nostro approfondimento sul tema >>> Il cane resta accanto all’uomo fino all’ultimo istante: fedeltà senza limiti – VIDEO

Nonostante le rigide regole militari e le difficoltà logistiche, il sergente inizia a prendersi cura di lei, condividendo le sue razioni e offrendole un riparo sicuro. In breve tempo, Jasmine diventa l’ombra di Stormy, un raggio di luce capace di riportare un senso di normalità e calore umano nel bel mezzo del conflitto. Purtroppo, il destino aveva in serbo una prova ancora più dura per il giovane sergente. Pochi mesi dopo l’inizio della missione, a seguito di una caduta apparentemente banale, Stormy inizia a soffrire di un dolore persistente al ginocchio.

I genitori di Stormy e i volontari accolgono la cagnolina Jasmine appena arrivata negli Stati Uniti (Foto -amoreaquattrozampe.it)

Quella che sembrava una lesione traumatica comune si rivela essere qualcosa di molto più grave: un tumore osseo. A soli 20 anni, Stormy si ritrova strappato al suo reparto e rimpatriato d’urgenza negli Stati Uniti. Viene ricoverato al Walter Reed National Military Hospital di Washington. Mentre il suo corpo combatteva contro le cellule tumorali, la sua mente restava ancorata a quel bunker in Medio Oriente. Il pensiero di aver lasciato Jasmine da sola, in una terra martoriata, era un peso che rallentava la sua guarigione emotiva.

Se vuoi saperne di più, leggi un nostro approfondimento sul tema >>> La gioia incontenibile del cane e l’emozione del soldato tornato a casa dopo 18 mesi (VIDEO)

La madre di Stormy, vedendo il figlio consumarsi non solo per la malattia ma anche per la nostalgia della sua compagna a quattro zampe, capisce che Jasmine non è un semplice ricordo, ma una necessità vitale. “Grazie al cielo ha trovato questa cagnolina,” ha raccontato la donna ai media, “perché gli ha dato qualcosa da aspettare con ansia”. Entra così in gioco Paws of War, un’organizzazione no-profit specializzata nel salvataggio di animali in zone di guerra per riunirli ai veterani che li hanno protetti. Per l’organizzazione, non si trattava solo di trasportare un cane, ma di completare una missione di supporto psicologico per un soldato ferito.

Stormy insieme al padre e alla cagnolina Jasmine (Foto -amoreaquattrozampe.it)

Sulla pagina Facebook dell’organizzazione no profit statunitense, tutti i giorni vengono raccontate le storie di cani e gatti salvati e riuniti ai loro proprietari o introdotti presso nuove famiglie. Si tratta di organizzazioni benefiche che si occupano di trasportare su larga scala (nella maggior parte dei casi per via aerea) animali domestici a rischio da aree disastrate e rifugi sovraffollati alle loro case.

Se vuoi saperne di più, leggi un nostro approfondimento sul tema >>> Gli animali in terapia intensiva fanno bene ai pazienti: i risultati sono impressionanti

Derek Cartwright, veterano e coordinatore logistico, ha preso a cuore il caso, volando personalmente in Medio Oriente per recuperare Jasmine. Dopo settimane di attesa e chilometri percorsi attraverso i continenti, il miracolo si è compiuto lo scorso 7 dicembre. Nel vialetto di casa di Stormy, in Pennsylvania, l’atmosfera era carica di affetto e commozione. Ad accogliere Jasmine non c’era solo la famiglia, ma anche la God Bless America Motorcycle Color Guard, un gruppo di motociclisti veterani che ha scortato la cagnolina nell’ultimo tratto del suo viaggio, onorandola come se fosse un commilitone che torna dal fronte.

Se vuoi saperne di più, leggi un nostro approfondimento sul tema >>> Partono come militari e la loro cagnolina scompare: l’emozionante incontro dopo 2 anni (VIDEO)

Quando Jasmine è scesa dall’auto, il tempo sembra essersi fermato: il riconoscimento è stato istantaneo. La piccola randagia, ora sana e forte, si è lanciata tra le braccia del suo sergente. In quel momento, le cicatrici della chirurgia e la stanchezza della chemio sembravano svanire davanti alla gioia pura del ricongiungimento. “È un momento difficile della mia vita,” ha dichiarato Stormy con commozione, “ma averla al mio fianco mi aiuta sicuramente. Sono grato per tutto quello che è stato fatto per portarla qui”. In Medio Oriente, Stormy è stato l’eroe di Jasmine, salvandola da una morte certa per stenti. Oggi, tra le mura di casa in Pennsylvania, i ruoli si sono invertiti: è Jasmine a fare la guardia al suo sergente, offrendogli quel supporto silenzioso e fedele che solo un cane sa dare. Mentre Stormy continua la sua battaglia contro il cancro, non è più solo. La loro storia ricorda come il legame tra una persona e il suo animale è un filo invisibile capace di riportare la speranza laddove il conflitto e la malattia hanno cercato di spegnerla. (di Elisabetta Guglielmi)

Elisabetta Guglielmi

Conseguita a pieni voti la maturità scientifica, ho intrapreso una carriera umanistica. Ho una laurea triennale in Lettere moderne e due lauree magistrali in Filologia moderna e in Editoria e scrittura; ho un master di Editoria, giornalismo e management culturale. Sono appassionata di scrittura, lettura, disegno e viaggi, e naturalmente di natura e animali. Sono giornalista pubblicista.

Published by
Elisabetta Guglielmi

Articoli recenti

  • Non solo Cani e Gatti

Quanti denti ha un coccodrillo: cosa è importante sapere

E' famoso proprio per quelli ma quanti sono? Quanti denti ha un coccodrillo tutte le…

3 ore ago
  • Salute dei Cani

Il cane appare distratto o perso? Ecco cosa potrebbe avere Fido

Il cane appare distratto o perso: perché succede, quali i segnali e come intervenire. Ecco…

14 ore ago
  • Non solo Cani e Gatti

Nomi per criceti maschi e femmine dalla A alla Z: più di 6000 idee

Lo hai scelto perché piccolo e simpatico, ma ora bisogna trovargli un nome: ecco 6000…

17 ore ago