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L’Aquila: bussa alla porta per Halloween, bimba azzannata da Rottweiler

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Doveva essere una serata di allegria e di divertimento quella di ieri per una bambina, come tanti suoi coetanei intenta nel bussare alle porte della gente in cerca di dolcetti per Halloween. Invece per una bimba di 6 anni e suo fratello è stato un vero e proprio incubo. Un feroce molosso li ha aggrediti provocando loro lesioni importanti, a giudicare dal sangue e dai capelli sparsi per il pianerottolo dell’abitazione in cui il cane era tenuto. L’episodio è avvenuto a L’Aquila, in via Beffi. La Polizia municipale ha effettuato una prima ricostruzione della feroce aggressione.

I due minori si trovavano nei pressi della loro casa per non destare preoccupazione nei genitori, che potevano stare tranquilli nel sapere dove i loro figli andavano e con chi interagivano. Ma appena aperta la porta di un appartamento il cane ha aggredito la bambina, richiamando con le sue urla l’attenzione di un vicino di casa. L’uomo è intervenuto in maniera tempestiva assieme ad un’altra persona, anch’essa richiamata dagli strilli della piccola. Quest’ultimo ha agito senza pensarci su con un coltello. Colpendo il rottweiler la piccola ha potuto divincolarsi, assieme al fratellino. Entrambi i bimbi hanno riportato ferite alle gambe. E presto sono accorse anche altre persone sul pianerottolo. I bambini sono stati trasportati d’urgenza al Pronto Soccorso locale dai medici del 118 e per la femminuccia si è dovuto rendere necessario il trasferimento in sala operatoria.

Anche uno dei vicini di casa è rimasto ferito: si tratta di un uomo di 66 anni azzannato alle gambe, proprio come le due vittime. Il cane è stato portato via dal personale dell’ASL in condizioni critiche ed è morto qualche ora dopo. Per il suo proprietario dovrebbe scattare la segnalazione d’ufficio alla Procura della Repubblica per lesioni gravi e omessa custodia per il proprietario del cane. Due episodi analoghi ma con conseguenze ben più gravi sono avvenuti nei giorni scorsi: uno riguarda un uomo la cui vita è rimasta irrimediabilmente segnata; l’altro è avvenuto a Cepegatti, in provincia di Pescara, dove un bimbo di un anno e mezzo è stato ucciso da un cane di razza Corso. A riportare quanto avvenuto a L’Aquila è l’edizione online de ‘Il Messaggero’.