Il lieto fine del gatto Van Gogh, senza un orecchio e con un passato terribile

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By Elisabetta Guglielmi

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Il triste passato di un gatto randagio è ormai solo un ricordo: il micetto Van Gogh senza un orecchio ha trovato finalmente una famiglia.

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Il gattino senza un orecchio di nome Van Gogh (Screenshot foto Facebook – Houston S P C A – amoreaquattrozampe.it)

La vita per gli animali randagi è estremamente dura: costretti a cercare cibo e riparo, devono far fronte alle intemperie, alle strade trafficate e agli esseri umani che li cacciano e allontanano in malo modo. Spesso, per cercare un nascondiglio o un giaciglio caldo, cani e gatti di strada finiscono per ritrovarsi in situazioni difficili e pericolose. Così è accaduto negli Stati Uniti a un povero gattino randagio dal manto bianco e arancione. Il felino, rimasto intrappolato nel motore di un’auto dove era entrato per cercare un riparo, ha perso un orecchio.

Intrappolato nel motore di un’auto, perde un orecchio: per il gatto Van Gogh c’è però un lieto fine

La storia del gattino è stata raccontata in un post condiviso sulla pagina Facebook (account social @Houston SPCA) dal rifugio statunitense per animali che si è preso cura del felino, Houston SPCA, la cui missione, come si legge sul profilo social, è quella di «proteggere la vita degli animali nella nostra comunità e alleviare le loro sofferenze».

gatto Van Gogh adottato
Il micetto senza un orecchio al rifugio per animali (Screenshot foto Facebook – Houston S P C A – amoreaquattrozampe.it)

I fatti si sono svolti a Houston, una città degli Stati Uniti d’America e capoluogo della contea di Harris nello Stato del Texas. Qui il micetto randagio è stato salvato dopo essere rimasto intrappolato nel motore di un’auto. Richiamate dal miagolio disperato del felino, diverse persone sono intervenute in soccorso del povero quattro zampe. Dopo essere riuscite a tirarlo fuori dall’auto, lo hanno portato presso una clinica veterinaria della zona.

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Il gattino di nome Van Gogh ha trovato una famiglia (Screenshot foto Facebook – Houston S P C A – amoreaquattrozampe.it)

Purtroppo un orecchio del gattino era rimasto gravemente ferito e bruciato dal motore dell’auto ed è stato necessario rimuoverlo. Il piccolo è stato ribattezzato con il nome di Van Gogh proprio in onore del famoso pittore dell’Ottocento Vincent Van Gogh che si tagliò un orecchio. Il gattino è stato ospitato per alcune settimane presso il rifugio per animali Houston SPCA.

Dopo aver ricevuto le cure necessarie ed essersi rimesso in salute, il piccolo Van Gogh ha trovato una famiglia pronta ad adottarlo. Le orecchie nei gatti svolgono una funzione molto importanza nella comunicazione; con le loro capacità di adattarsi, i felini riescono però benissimo a svolgere le stesse funzioni vitali anche senza le orecchie. Così scrivono i volontari del rifugio in un post condiviso su Facebook: «Vi presentiamo il resistente Van Gogh! Questa piccola anima coraggiosa è stata scoperta intrappolata nel motore di un’auto, con una parte dell’orecchio strappata e bruciata. Grazie all’instancabile dedizione della nostra squadra di soccorso e all’immancabile supporto della nostra incredibile comunità di Houston SPCA, siamo riusciti a salvarlo appena in tempo. Con l’aiuto dei nostri meravigliosi partner di @Pets mart Charities, gli abbiamo trovato una nuova casa amorevole. Nonostante le sue sfide, lo spirito indomabile di Van Gogh continua a brillare luminoso». La storia del gattino di nome Van Gogh offre proprio una testimonianza della capacità di resilienza e della forza che gli animali sono in grado di mostrare. (di Elisabetta Guglielmi)

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