Fiona, cagnolina di 16 anni, viene portata via durante un’intrusione in una casa del Vermont. Dopo ore di paura viene ritrovata sana e salva e può finalmente tornare dalla sua famiglia.
Avrebbero potuto portare via oggetti, denaro o qualsiasi altra cosa presente nell’abitazione. Ma per Alex e Kaylin Hunkins nulla avrebbe avuto lo stesso valore di Fiona, la loro cagnolina di 16 anni. È stata proprio lei a essere portata via durante un’intrusione in casa, dando inizio a ore di paura e a una disperata corsa contro il tempo.

La vicenda è avvenuta a Berlin, nel Vermont, mentre la coppia si trovava lontano da casa, a New York. A permettere ai proprietari di accorgersi di quanto stava accadendo sono state le immagini registrate dalla videocamera del campanello: una donna era entrata nell’abitazione dei genitori di Alex e, poco dopo, era uscita portando con sé Fiona.
Fiona portata via dall’abitazione e la Polizia si mette sulle tracce della donna
Per la famiglia è iniziato un incubo. Fiona non era soltanto un cane anziano: a 16 anni era abituata alla sua casa, alle sue persone e alla sua quotidianità. Trovarsi improvvisamente nelle mani di una sconosciuta e lontana da ogni punto di riferimento rappresentava quindi un motivo di forte preoccupazione.

Secondo quanto ricostruito, la donna sarebbe riuscita a entrare attraverso una porta rimasta aperta. Una volta all’interno non si sarebbe limitata a prendere alcuni oggetti, ma avrebbe portato via anche Fiona, una meticcia di 16 anni, incrocio tra Pitbull e Labrador.
Alex e Kaylin hanno potuto seguire parte dell’accaduto a distanza attraverso le telecamere di sicurezza. Preoccupato da ciò che stava vedendo, Alex ha immediatamente contattato un amico chiedendogli di raggiungere l’abitazione.
La preoccupazione principale era una sola: riportare Fiona a casa. La donna sarebbe infatti salita su un’automobile parcheggiata nelle vicinanze per poi allontanarsi con la cagnolina. Da quel momento è iniziata la ricerca.
Gli agenti delle forze dell’ordine sono riusciti a individuare la sospettata e si sono messi sulle sue tracce. La situazione si è trasformata in un inseguimento, proseguito anche lungo una strada sterrata. Durante la fuga, la conducente avrebbe perso il controllo del veicolo. È in questa fase della vicenda che Fiona sarebbe stata lasciata davanti a un’abitazione.
Il rapimento era terminato, ma per una cagnolina di 16 anni il pericolo non poteva ancora considerarsi completamente superato. Fiona si trovava infatti da sola, lontana dalla propria famiglia e senza sapere dove andare. Fortunatamente, qualcuno si è accorto della sua presenza.
Un residente della zona ha trovato Fiona mentre cercava riparo dal sole sul portico della propria abitazione. Vedendo la cagnolina sola, ha deciso di occuparsi immediatamente di lei, offrendole acqua e qualcosa da mangiare.
Secondo quanto successivamente raccontato dalla proprietaria, Fiona avrebbe ricevuto anche una scatoletta di tonno.
Un gesto semplice, ma prezioso in un momento particolarmente delicato: dopo essere stata sottratta alla propria casa e abbandonata in un luogo sconosciuto, la cagnolina aveva finalmente trovato qualcuno disposto a proteggerla nell’attesa che potesse tornare dalla sua famiglia.
La notizia che Alex e Kaylin aspettavano è infine arrivata: Fiona era stata ritrovata ed era al sicuro. Dopo ore di paura, la cagnolina è stata riconsegnata ai suoi umani. Nonostante l’età avanzata e la disavventura vissuta, Fiona stava bene e ha potuto finalmente fare ritorno nel luogo in cui aveva trascorso la sua vita.
Nel frattempo, secondo quanto riferito dalle autorità, la donna sospettata di averla portata via sarebbe stata rintracciata e arrestata nei pressi dell’abitazione della famiglia, dove sarebbe tornata nel tentativo di recuperare l’auto. Dovrà ora rispondere delle accuse formulate dalle autorità.

Per Alex e Kaylin, tuttavia, nessuna conseguenza giudiziaria poteva avere la stessa importanza del ritorno di Fiona.
Quando un animale vive per tanti anni accanto a una famiglia diventa parte integrante della sua storia e della sua quotidianità. A 16 anni Fiona aveva trascorso praticamente un’intera vita insieme alle persone che si prendevano cura di lei. Vederla scomparire improvvisamente, senza poter intervenire perché lontani da casa, ha trasformato quelle ore in un’esperienza angosciante.
La tempestività delle ricerche e soprattutto il gesto del residente che ha accolto Fiona, dandole acqua, cibo e un posto all’ombra, hanno contribuito a far sì che questa storia avesse il finale sperato. Dopo essere stata portata via dalla sua casa e aver trascorso ore lontana dai suoi punti di riferimento, Fiona è tornata dove appartiene: accanto alla sua famiglia.