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Le lepre saltatrice è biofluorescente, si illumina di notte: La scienza conferma

La lepre saltatrice è in grado di brillare al buio? Uno studio conferma la presenza di biofluorescenza in questi mammiferi 

Lepri
(Foto: Instagram)

Tantissimi sono gli animali biofluorescenti, ossia, in grado di emettere luce in determinate situazioni, basti pensare alle farfalle, ai pesci o alle rane… ma a questa lunghissima lista si aggiunge anche una novità: la lepre saltatrice.

La lepre saltatrice è un mammifero appartenente alla famiglia di roditori: i Pedetidi, ed è proprio questo che la differenzia da tutte le altre lepri che invece fanno parte dei Lagomorfi. Infatti, non sono animali poi così tanto legati alle lepri ma piuttosto ai ratti o agli scoiattoli.

Inoltre, si tratta di un animale principalmente notturno, situato in particolar modo in Africa, in zone aride della Savana come Kenya o Tanzania.

Le lepre saltatrice è biofluorescente: lo studio che lo dimostra

A quanto riporta Scientific Reports, un gruppo di scienziati è riuscito a dimostrare la presenza di biofluorescenza quando sottoposti a luce UV (ultravioletta).

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Lepri
(Foto: Instagram)

Ma come fanno a emanare tutta questa luce di notte? Il tutto avviene grazie alla loro pelliccia che riesce ad assorbire la luce UV ed emetterla nuovamente tramite un colore che si avvicina molto al rosso e all’arancione con qualche sfumatura di rosa.

Oggi siamo in grado di affermare con certezza che le lepri saltatrici siano animali biofluorescenti grazie ai ricercatori del Northland College, e alle numerose ricerche che hanno svolto, in cui è stato studiato ogni minimo particolare:

“Abbiamo osservato la fluorescenza delle singole fibre dei capelli delle lepri saltatrici e la variazione in presenza di fluorescenza all’interno delle singole fibre dei capelli, suggerendo che la fluorescenza è distribuita attraverso lo spessore della cuticola e assente dal nucleo e dalle punte delle fibre dei capelli”

Lepri
(Foto: Pinterest)

Inoltre, il primo passo di questi studiosi, è stato quello di recarsi al Museum of Natural History di Chicago, dove, armati di una torcia, hanno studiato gli scoiattoli volanti, ma sono finiti anche per esaminare un esemplare di lepre saltatrice.

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Per cui, si può dire che, sono riusciti “per caso” a scoprire che anche le lepri saltatrici avessero le stesse capacità fluorescenti. Chissà quindi, quanti altri animali sono dotati di questa particolare caratteristica ma ancora non lo sappiamo…

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Irene Forte