Home News Angeli dei 4 Zampe L’uomo che abbraccia i randagi: “Fosse per me salverei tutti” – VIDEO

L’uomo che abbraccia i randagi: “Fosse per me salverei tutti” – VIDEO

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(ritaglio video)

Sorasart Wisetsin, un giovane thailandese, è stato ribattezzato “l’uomo che abbraccia i cani randagi”. La sua è una missione che è divenuta virale grazie a un video. L’uomo, in sostanza, passa diverse giornate alla ricerca di randagi, dei quali nel giro di poco tempo, ne acquisisce la fiducia, quindi li abbraccia e li coccola. Ovviamente, ne ha anche adottati due, Gluta e Gollum, ma non basta a soddisfarlo, tant’è che afferma: “Tutti hanno diritto ad essere amati”.

In Thailandia ci sono circa un milione di cani randagi, ma Sorasart Wisetsin – se potesse – si prenderebbe davvero cura di tutti loro: “Questi animali non ricevono l’amore che normalmente i cani hanno nelle famiglie così me ne occupo io”, sottolinea ancora, mentre non solo chi ama gli animali, ma anche molti curiosi si lasciano affascianare dalla sua storia.

Il giovane thailandese sottolinea: “Tutti i cuccioli normalmente ricevono abbracci e amore, ma quelli che vivono in strada no”. Grazie alla sua fama, acquisita sul web, ha dato anche una spinta in più a “I Am Green Heart”, una organizzazione locale che si occupa proprio di cani randagi. Sorasart Wisetsin riesce a convincere anche i cani più diffidenti a farsi coccolare e accarezzare, grazie ad anni di esperienza.

Proprio in virtù di questa esperienza, però, mette in guardia e invita a diffidare e a non imitarlo: “Sconsiglio caldamente a chiunque di improvvisare un’azione simile con un cane randagio, perché ci vuole esperienza per farlo senza correre pericoli”.

Anche in Italia, sono diverse le problematiche legate al fenomeno del randagismo e degli abbandoni; per tale ragione, è interessante la petizione avviata da Tara Green World – Associazione Nazionale Tutela Animale; Ricerca Ambientale che chiede l’obbligo di sterilizzazione gratuita per cani e gatti padronali.

Proprio nel nostro Paese, vi è la triste pratica di utilizzare polpette avvelenate per ‘risolvere’ il fenomeno del randagismo. L’ultimo allarme arriva da Fabriano, dove di recente sono morti un cane e un gatto. Il consiglio resta quello di tenere sempre stretti al guinzaglio i nostri amici a quattro zampe, per paura che incappino in una trappola, ma soprattutto di denunciare questo tipo di ritrovamenti.