Home News Mamma orca tiene a galla il suo cucciolo morto: il dramma dell’estinzione...

Mamma orca tiene a galla il suo cucciolo morto: il dramma dell’estinzione di una specie

CONDIVIDI
specie rischio istinzione
Mamma orca tiene a galla il suo cucciolo

Moria di cuccioli di orche in Canada. Le immagini strazianti

E’ morto dopo neanche 24h dalla nascita. Le immagini della madre orca che tiene a galla il suo cucciolo privo di vita sono devastanti e comunicano al mondo intero il dramma che sta vivendo questa specie di mammifero marino.

E’ quanto rende noto lo staff del Center for Whale Research, centro di ricerca sulle balene che da anni monitora le orche che vivono tra le coste del Canada e del Nord America.

In questo caso, siamo nella baia di Victoria, British Columbia, Canada dove i ricercatori stavano effettuando un censimento delle nascite e sono arrivati poco dopo il dramma.

Secondo quanto denunciano i ricercatori, negli ultimi 20 anni, ben il 75% dei cuccioli di orca muoiono dopo la nascita. Questo tasso elevato di mortalità sta mettendo a rischio estinzione la specie.

Negli ultimi 3 anni, lo stesso dipartimento del Commercio, NOAA Fisheries ha reso noto che il 100% delle gravidanze non ha prodotto una prole vitale.

Specie a rischio estinzione

Le orche SRKW sono state pertanto inserite come specie minacciata d’estinzione a causa della scarsità di cibo. Infatti, le orche si alimenterebbero prevalentemente con il salmone Chinook, da anni inserito tra le specie “in via di estinzione”.

La pesca è il primo fattore che ha provocato questo disastro e non è possibile invertire la tendenza in quanto la riproduttività di queste specie è quasi inesistente.

L’American Fisheries Society in una pubblicazione “Salmon 2100” aveva sottolineato che il salmone chinook si sarebbe estinto nell’arco del nuovo millennio. Ecco perché i ricercatori hanno chiesto al governo americano che sia sviluppata una strategia per la conservazione di queste specie tra cui le balene e le orche.

Una specie meravigliosa con un sistema gerarchico sociale estremamente complesso. Tanto che sono gli stessi ricercatori, in un articolo che raccontano quanto sia delicata la loro realtà.

“Al tramonto, un gruppo di 5-6 femmine si è riunito alla foce della baia in un cerchio stretto, rimanendo in superficie in un armonioso movimento circolare per quasi 2 ore. Quando la luce si è affievolita, ho continuato a vedere quello che sembrava essere un rituale o una cerimonia. Sono rimaste in cerchio sotto ad unl raggio di luna, quando è nato e si muoveva in mezzo al cerchio di femmine. L’illuminazione era troppo scarsa per vedere se il bambino stava bene o se lo stavano mantenendo a gallla. Era sia triste e speciale assistere a questo comportamento. Il mio cuore va a J35 e al suo bellissimo bambino: benedici la sua anima”.

E’ la testimonianza di un residente della baia che aveva assistito al rituale del parto e alla reazione del branco alla morte del cucciolo.

La madre lo ha tenuto a galla, nei giorni successivi, in un rituale funebre tipico di molte specie di mammiferi marini. Una scena che si ripete da 20 anni, quella della morte dei cuccioli e il dolore di queste madri.

Leggi l’articolo in inglese Another Newborn Orca dies

C.D.