Caccia e detenzione degli orsi: interviene (in difesa) il ministro Sergio Costa

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By Davide

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In relazione alla vicenda appartenente alla caccia e alla detenzione degli orsi interviene a gran voce il ministro dell’Ambiente Sergio Costa.

orso trento
Due orsi tra i boschi (Foto Facebook Orso M49)

Al Governo, alcuni ministri, non hanno mai smentito la loro simpatica per la pratica ambientale. E tutto ciò non può che far piacere ai cittadini che si rifanno, giustamente, al volere e alle regole delle istituzioni. Un ministro molto attivo, sul fronte animalista, è proprio quello dell’Ambiente: Sergio Costa. Quest’ultimo è nuovamente intervenuto per parlare della situazione degli orsi nella provincia autonoma di Trento.

Il ministro in questione, scrivendo direttamente un posto su Facebook, ha parlato delle condizioni in cui si trovano gli orsi detenuti, a partire da Papillon e Jj4 (da lui chiamata Gaia). Quest’ultimo ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Finalmente arriva una buona notizia. Il Tar ho sospeso l’ordinanza presentata dalla provincia autonoma di Trento per òa cattura di Jj4, che io chiamo Gaia. Il monitoraggio è sufficiente. L’orsa potrà stare assieme ai suoi cuccioli”.

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Sergio Costa: ministro dell’Ambiente

Un ministro Costa davvero soddisfatto che non vuole nascondere la sua emozione anche se dettata dalle parole. Quest’ultimo prosegue affermando che: “Si potrebbe mai sottrarre una madre, buona, ai proprio cuccioli? Qualcuno avrebbe davvero il coraggio di farlo? Voglio ringraziare tutti quanti. Nessuno escluso. Dai cittadini che hanno battagliato, alle varie associazioni come Enpa (Ente Nazionale Protezione Animali), Oipa (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) e a tutti coloro che ancora oggi si battono per la salute di questi meravigliosi esemplari.

Sergio Costa ha poi parlato, come da promessa, delle condizioni degli orsi visionati al Casteller. C’è un’indagine in corso ma lui stesso si è detto soddisfatto del lavoro portato avanti dai carabinieri. Nei prossimi giorni potrà dire meglio come stanno le cose. Avevamo promesso che sarebbe andato a trovare il tento conteso orso Papillon e lo ha fatto.

Tutto ciò ha fatto sì che Ornella Dorigatti, delegata di Oipa Trento, potesse smettere il suo sciopero della fame partito bn 10 giorni fa.

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