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Pappagallo in pericolo: l’animale era senza acqua e cibo da giorni

Un pappagallo viene ritrovato su un balcone nel Torinese senza acqua e cibo, l’animale era in pericolo.

pappagallo
Pappagallo (Pixabay)

Qualche giorno fa a Torino i vigili del fuoco sono stati allertati per un pappagallo che si trovava su un balcone di un appartamento al terzo piano di un palazzo in via Verolengo. L’animale era stato lasciato senza acqua e cibo dal proprietario, il quale era partito per le vacanze.

Insieme ai vigili del fuoco, sul posto è arrivata anche la polizia municipale. A chiamare i soccorsi è stato un residente della zona che ha notato il pappagallo sotto il sole cuocente, a temperature elevate, è per questa ragione che i vigili urbani hanno chiesto l’intervento anche dei vigili del fuoco per poter entrare nell’appartamento con più facilità e soccorrere l’animale.

Pappagallo in pericolo resta per giorni sotto il sole senza acqua e cibo

Pappagallo balcone pericolo
Un pappagallo (Pixabay)

I soccorsi sono arrivati nell’appartamento e hanno trovato l’animale in pessime condizioni, era molto confuso e disidratato, aveva molta fame ed era bollente, il piccolo è stato affidato alle cure del centro animali non convenzionali, il Canc, di Grugliasco. L’animale è stato visitato e successivamente idratato e fatto mangiare, adesso sembra stare meglio tuttavia gli ci vorrà un po’ per riprendersi dallo shock.

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In questo periodo estivo sono molti gli animali a soffrire e ad essere lasciati nei balconi senza assistenza, non ci sono parole per descrivere determinati esseri umani, e i loro comportamenti del tutto incoscienti, è davvero impensabile lasciare il proprio animale in queste condizioni, eppure questi casi del genere capitano all’ordine del giorno.

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Gli agenti e i volontari si augurano che chi commette questi atti pagherà, intanto anche il padrone del pappagallo è stato rintracciato e verrà denunciato dalle forze dell’ordine che continueranno a indagare su di lui. Augurandosi che verrà punito di fronte alla legge. Gesti del genere sono da considerarsi disumani e non è possibile più far finta di niente o intervenire solo con piccole sanzioni. Ci vorrebbero punizioni più severe, se non fossero stati allertati i soccorsi inoltre il pappagallo avrebbe potuto benissimo morire sia di fame, sia disidratato o anche di insolazione. Quello che ha fatto l’uomo è molto grave, così come sono gravi tutti gli eventi similari che stanno accadendo. (Noemi Aloisi)