Home News Pecore, oche e corvi: come gli animali sono utili agli uomini

Pecore, oche e corvi: come gli animali sono utili agli uomini

CONDIVIDI
animali utili
Pecore pascolo

Le diverse utilità degli animali e come aiutano gli uomini

Il Campidoglio ha recentemente reso noto di voler introdurre greggi di pecore nei parchi pubblici della Capitale, per mantenere pulite le aree verdi pubbliche.

Un progetto sul quale stanno discutendo l’assessore capitolino all’ambiente e la Coldiretti. L’idea, d’impiegare gli animali come tosaerba, è in realtà già applicata in altre città. A cominciare da Parigi che nel 2013 ha introdotte pecore provenienti dalla Bretagna, per mantenere le aree verdi della capitale.

L’iniziativa intitolata “Ecomouton”, ovvero ‘Ecopecora’, è stata promossa in collaborazione con la compagnia Gaz de France. Il progetto ha avuto risonanza e ha suscitato l’interesse di altri paesi come la Germania, Belgio e la Russia.

Un sistema utile, ecologico e che al contempo, contribuisce a risparmiare. Ma non solo. Si tratta anche di un progetto con il quale riportare la natura in città e i cittadini al contatto con gli animali che non siano solo quelli di affezione.

In tal senso, s’inserisce anche la simpatica iniziativa, avviata nel parco Puy du Fou nella Loira. Un etologo, esperto in volatili, ha addestrato un gruppo di corvi per raccogliere la sporcizia nei parchi.

Leggi anche–> Animali habitat: corvi addestrati per ripulire i parchi

Oche in vigna

oche utilità
Oche in vigna

Le risorse animali sono infinite. Sulla scia di questi progetti, arrivano anche le oche. Infatti, come riportato dal Blog di Guido Miciotti, un’azienda vitivinicola di Montefalco ha deciso di sfruttare le qualità di questi volatili per trattare in modo naturale il terreno da coltivare.

“Sono circa 400 le oche che razzolano dalle 6h del mattino e tornano da sole alle sette di sera, svolgendo involontariamente svolto un lavoro molto importante: si nutrono dell’erba infestante, eliminando la necessità di tagliarla con attrezzi meccanici, o peggio ricorrere a diserbanti chimici”. Spiegano i titolari dell’azienda Roberto Di Filippo e la sorella Emma, svelando uno dei segreti dell’agricoltura biologica e della filosofia biodinamica.

Secondo quanto riferiscono, il risparmio non sarebbe solo nel taglio del carburante (100litri di carburante ad ettaro per trattori e falciatrici). Le oche contribuiscono anche a concimare la terra e a fertilizzarla, migliorando di conseguenza la qualità della sostanza organica, potenziando l’attività microbica del suolo, evitando l’impiego di diserbanti.

Il progetto “oche in vigna” si è rivelato un successo ed è stato portato avanti per cinque anni, in collaborazione con l’Università di Perugia, Department of Agricultural, Environmental and Food Science University.

Un’iniziativa che si fonde nell’ambito dell’Agroforestry. Ovvero, un metodo che concilia coltivazioni verdi, semine e pascoli sullo stesso terreno, portando ad un’agricoltura autosostenibile.

C.D.

Amoreaquattrozampe è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato dalle nostre notizie SEGUICI QUI.