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Pene più severe per il rapimento di animali domestici

Sarà un reato penale il rapimento di animali domestici, questo è quanto chiesto per contrastare l’enorme aumento di questo crimine

Passeggiata con il cane (Pixabay)
Passeggiata con il cane (Pixabay)

Troppi i casi che hanno visto aumentare in Inghilterra durante la prima ondata di chiusure, causa pandemia, di rapimento di animali domestici. Secondo le ricerche 2000 denunce di furto di cani solo l’anno scorso, tra marzo e agosto 2020 le ricerche sul web per comprare un animale sono aumentate del 160%, i prezzi dei cani sono aumentati dell’89%.

Dati allarmanti a fronte del notevole aumento di scomparse di animali domestici. Un atto ignobile, compiuto da persone senza cuore. Privare una famiglia di un componente fondamentale è davvero crudele, e soprattutto la dimostrazione che non è ancora chiaro che i nostri amici a quattro zampe sono molto di più di “qualcuno” che scodinzola per casa. Sono famiglia, sono casa, sono figli, sono fratelli. Sono tutto. E portarli via è crudele oltre che un enorme dolore per i cari che non sanno che fine abbiano fatto, ma soprattutto le loro condizioni di salute.

In Inghilterra così si chiede, per combattere questo orrore, una pena detentiva fino ai 7 anni, e che questo crimine sia trattato come vengono puniti i furti di proprietà: con pene severe.

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Pene più severe per il rapimento di animali domestici

Famiglia con il proprio cucciolone (Pixabay)
Famiglia con il proprio cucciolone (Pixabay)

La cosa certa è che si vuole far riconoscere il disagio emotivo che porta ad una famiglia o al singolo proprietario, il furto del proprio cucciolo domestico. La proposta arriva da una Task Force, composta da Polizia, Funzionari Governativi, Autorità Locali e Pubblici Ministeri, che ha collaborato, raccogliendo i terribili dati, con esperti, accademici, attivisti e animalisti.

I loro numeri parlano chiaro, come che su 10 furti di animali domestici, 7 sono cani. L’aumento dei prezzi dei cuccioli, a seguito dell’aumento della domanda durante la pandemia, è fonte di preoccupazione, in quanto i ladri non avranno scrupoli a distruggere una famiglia per meri scopi economici.

Molte le richieste per prevenire il più possibile questi crimini, come una speciale identificazione per tutte le pubblicità di animali domestici presenti sul web, o registrare in una banca dati i propri cuccioli, con tanto di DNA e foto, in modo tale da rendere più facile alla Polizia il lavoro di identificare i malfattori e riportare alle proprie case i cani.

Rubare un animale domestico è un crimine terribile che può causare alle famiglie” queste le parole di Priti Patel, Ministro degli Interniun grande disagio emotivo mentre i criminali insensibili si riempiono le tasche“. Il Segretario dell’Ambiente, spera che si possa fare tutto il possibile per far si che le famiglie non vivano più nella paura di perdere il loro amato cucciolo.
Alcuni consigli sono stati diffusi per cercare di prevenire questi furti, come di cambiare sempre routine durante le passeggiate, evitare di perderlo di vista in posti affollati come i parchi, o evitare di condividere specifiche informazioni sui social.

Sarebbe una grande vittoria, soprattutto perché i nostri animali sono parte della famiglia, e nessuno dovrebbe passarla liscia se compie un gesto tanto orribile.

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F.D.M