Una storia, quella di oggi, che ci toccherà nel profondo nel nostro cuore. Andiamo a conoscere Bane, un cane particolare.
Capita spesso che le nostre storie sono toccanti e particolare ma quella di oggi è davvero eccezionale. Ti vogliamo far conoscere Bane.

Un cane speciale che fa parte di una razza molto grande ma che ha sofferto davvero moltissimo nella sua vita. Andiamo a vedere meglio insieme.
Il cane Bane ridotto ad uno scheletro
Un cane grande ridotto a pesare pochissimo, praticamente pelle ed ossa ma non solamente, ricoperto di ferite e di parassiti. Parliamo di un Cane Corso che è apparso davanti la porta di una donna, come se volesse chiederle aiuto. La sua storia, come possiamo immaginare, ha fatto letteralmente commuovere il web.

Oggi Bane sta iniziando a tornare alla vita grazie alla generosità e l’amore. Ma andiamo con ordine, questo enorme Cane Corso nero è apparso davanti la porta di casa di Hunter, una donna americana che possiamo vedere tramite il suo profilo social di Tik Tok @hunterhowells2.
Il cagnolone non si reggeva praticamente in piedi da solo. Lo ha visto entrare nel suo garage in cerca di aiuto, ed è stata colpita, così come gli utenti del web, dal suo corpo scheletrico e segnato da tagli con pulci e zecche. Le sue condizioni erano veramente drammatiche.
Pesava circa 85 libbre, ovvero 38 chili che per una razza del genere, stando all’American Kennel Club deve superare facilmente i 45 da adulto. I maschi sono conosciuti per la loro imponenza fisica e muscolatura poderosa e, allo stesso tempo, per il carattere protettivo.
Possono raggiungere i 68 centimetri al garrese. Hunter e la sua famiglia hanno accolto Bane, questo è il nome che gli hanno dato, senza pensarci un momento. Lo hanno lavato per liberarlo dai parassiti ed iniziato le cure per le sue ferite.
Il suo percorso è stato lento e fatto di cibo, cure veterinarie specifiche e affetto, tanto affetto. Sul suo profilo ha condiviso vari video del cane nella sua nuova casa dove appare assolutamente sicuro e tranquillo. Ha anche iniziato, piano piano, a prendere peso e a fidarsi degli essere umani.
Finalmente per Bane c’è la possibilità di una nuova vita. Una storia che lascia il cuore un po’ più leggero da cane che era stato lasciato praticamente morire di fame a cane che emoziona il web ed è pieno di amore ed affetto.
Cosa dice la legge in Italia
Ogni anno migliaia di cani vengono abbandonati sulle strade, nelle campagne o davanti ai canili. Dietro ogni abbandono c’è una storia di sofferenza, paura e spesso morte. Un cane non è un oggetto da usare e poi lasciare: è un essere vivente che prova emozioni, affetto e dolore.

L’abbandono degli animali non è soltanto un gesto crudele, ma anche un reato punito dalla legge italiana. In Italia l’abbandono di animali è considerato un reato ai sensi dell’Articolo 727 del Codice Penale. Chi abbandona un cane o qualsiasi animale domestico rischia:
- l’arresto fino a 1 anno;
- una multa da 1.000 a 10.000 euro.
Le pene possono diventare ancora più severe se l’animale subisce sofferenze, lesioni o muore a causa dell’abbandono.
Oggi, grazie alle telecamere di sorveglianza, ai microchip obbligatori e alle segnalazioni dei cittadini, identificare i responsabili è molto più semplice rispetto al passato. Il microchip è obbligatorio e rappresenta la carta d’identità del cane. Permette di:
- identificare il proprietario;
- contrastare gli abbandoni;
- ritrovare più facilmente gli animali smarriti.
Rimuovere o manomettere il microchip costituisce un’ulteriore violazione della legge.