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Sepolto vivo, con un chiodo conficcato in testa

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Ogni volta pensiamo di averle viste e sentite di tutti i colori quando si parla di maltrattamento e crudeltà verso gli animali: cani lanciati da una terrazza, come in India, cani bastonati e scaraventati in una discarica condannati a morire dopo una lenta agonia. Atrocità all’ordine del giorno che non vorremmo sentire. Eppure, anche se preferiamo vedere e parlare di storie belle, a lieto fine, non possiamo fare a mene di raccontare l’ennesimo episodio raccapricciante registrato in Gran Bretagna, per denunciare la mostruosità umana.

Nello North Yorkshire, una coppia stava passeggiando lungo un sentiero del bosco di Kirkleatham nei pressi di Redcar quando per ca si accorge della presenza di un cane che era stato sepolto vivo e che si stava lamentando, nonostante fosse ridotto allo stremo. I due testimoni si sono precipitati a soccorrere il povero cane che hanno disotterrato, facendo una drammatica scoperta: ovvero non solo il cane era stato sepolto vivo, come accaduto in altri casi, ma aveva un chiodo conficcato nel cranio, tra i due occhi.

A quel punto la coppia ha chiamato la polizia che, intervenuta sul posto, ha provveduto a trasferire immediatamente il cane presso un veterinario che non ha potuto fare altro che mettere fine alla sofferenza del cane.

“Non riuscivo a crederci, come si può essere così crudeli”, ha commentato il testimone, raccontando che lo stesso veterinario era rimasto colpito, affermando che si trattava del peggiore caso di crudeltà al quale aveva assistito.

La Royal Society per la Prevenzione della Crudeltà verso gli Animali (RSPCA) ha diffuso la fotografia della radiografia del cane, per sensibilizzare l’opinione pubblica e trovare il responsabile.

Lo stesso responsabile di una sezione della Rspca, Nick Jones da dieci anni al servizio dell’associazione animalista, non riesce a spiegarsi spiega come una persona possa arrivare ad un gesto così crudele: “Si tratta palesemente di un gesto intenzionale. E’ inconcepibile che qualcuno abbia potuto fare una cosa del genere. E’ possibile che vi siano più persone coinvolte, in quanto ci vuole forza per conficcare un chiodo nel cranio del cane con un martello”, ha dichiarato Jones.

Alcuni quotidiani inglesi hanno condiviso le fotografie del cane, un incrocio con un terrier, di taglia media, di circa 7 anni. Preferiamo non condividere le immagini raccapriccianti per non colpire la sensibilità delle persone. A distanza di due giorni dal ritrovamento del povero animale, due uomini, uno di 60 e l’altro di 59 anni sono stati arrestati con l’accusa di crudeltà nei riguardi del cane. In attesa dell’interrogatorio della polizia, per oggi è stata organizzata una veglia sul luogo del ritrovamento del povero cane per ricordarlo e chiedere giustizia.