Si vedevano le sue ossa per quanto era magra, ma non ha mai abbandonato i suoi cuccioli

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Ridotta pelle e ossa e costretta a vivere tra i rifiuti, una cagnolina è rimasta accanto ai suoi cuccioli fino all’arrivo dei volontari. Ora per tutta la famiglia comincia una nuova vita.

Era ridotta pelle e ossa, con pochissimo cibo a disposizione e in condizioni fisiche preoccupanti. Eppure non si era allontanata dai suoi cuccioli. Tra rifiuti, detriti e vegetazione, una cagnolina ha continuato a vegliare sui suoi piccoli fino all’arrivo dei volontari.

Si vedevano le sue ossa per quanto era magra, ma non ha mai abbandonato i suoi cuccioli- amoreaquattrozampe.it

La famiglia viveva in una zona utilizzata come discarica abusiva nella regione di Canoas, nello Stato brasiliano di Rio Grande do Sul. È qui che i volontari dell’Istituto Eu Salvo Vidas hanno scoperto la mamma e la sua cucciolata durante una pattuglia. Davanti ai loro occhi si è presentata una situazione difficile: la cagnolina era estremamente magra e debilitata, mentre i suoi piccoli si nascondevano tra macerie e vegetazione.

La mamma era debolissima, ma non aveva lasciato i suoi cuccioli

A guidare le operazioni di recupero è stata Paola Saldivia, fondatrice dell’Istituto Eu Salvo Vidas. Nonostante le sue condizioni, la cagnolina era ancora in piedi accanto al luogo in cui aveva trovato riparo con i piccoli. All’arrivo dei soccorritori non avrebbe mostrato aggressività e non avrebbe cercato di scappare, permettendo ai volontari di avvicinarsi.

La mamma era debolissima, ma non aveva lasciato i suoi cuccioli- amoreaquattrozampe.it

Uno degli aspetti che ha maggiormente colpito chi ha partecipato al salvataggio è stato proprio il suo comportamento. Pur essendo estremamente provata, la mamma era rimasta accanto alla cucciolata. Per conquistare la fiducia della famiglia, Paola ha portato del cibo secco e alcune confezioni di alimento umido. L’odore ha attirato anche i cuccioli che, poco alla volta, hanno iniziato a uscire dai loro nascondigli.

Quello era un momento fondamentale. Prima di lasciare la zona, infatti, i volontari dovevano capire quanti cuccioli fossero presenti e assicurarsi che nessuno venisse dimenticato. Dopo aver messo in sicurezza la madre, i soccorritori hanno controllato attentamente tutta l’area circostante. Hanno cercato tra cespugli, rami, vegetazione e cumuli di rifiuti fino a individuare tutti i piccoli.

Uno dopo l’altro, i cuccioli sono stati recuperati e portati verso il veicolo dei volontari. Alla mamma è stato messo un collare per accompagnarla fuori dalla zona, mentre i piccoli sono stati trasportati in braccio. Successivamente l’intera famiglia è stata sistemata in sicurezza per il trasferimento.

Per la prima volta, la mamma e i suoi cuccioli potevano lasciarsi alle spalle il luogo nel quale avevano cercato di sopravvivere. La destinazione successiva è stata una struttura veterinaria, dove gli animali hanno potuto ricevere i primi controlli e le cure necessarie.

Particolare attenzione è stata riservata alla madre, visibilmente sottopeso. Era necessario verificare il suo stato di nutrizione e idratazione e controllare l’eventuale presenza di parassiti o altre problematiche legate alle difficili condizioni nelle quali aveva vissuto.

Il percorso di recupero prevede trattamenti antiparassitari, vaccinazioni e un monitoraggio costante del peso e dello stato generale di salute. Anche i cuccioli dovranno essere seguiti durante la crescita. Soltanto quando le loro condizioni lo permetteranno potranno iniziare il percorso verso l’adozione e trovare una famiglia pronta ad accoglierli.

La madre era davvero pelle e ossa- amoreaquattrozampe.it

Le immagini del recupero, condivise sui social dall’Istituto Eu Salvo Vidas, hanno suscitato numerose reazioni. Molti utenti sono rimasti particolarmente colpiti dalle condizioni della madre e dalla sua permanenza accanto ai piccoli nonostante fosse ormai fortemente debilitata.

Il suo comportamento racconta una storia di sopravvivenza e accudimento materno in una situazione estremamente difficile. Ora la priorità è un’altra: permettere alla mamma di recuperare le forze e ai suoi cuccioli di crescere in sicurezza.

Il futuro richiederà ancora cure, controlli e tempo. Ma una cosa è già cambiata: questa famiglia non dovrà più cercare riparo e cibo tra i rifiuti. Dopo essere rimasti insieme nel momento più difficile, mamma e cuccioli possono finalmente iniziare un nuovo capitolo, con la possibilità concreta di conoscere una vita lontana dalla fame e dall’abbandono.