Home News Traffico illegale di cuccioli dall’est Europa: esemplari venduti a 3mila euro

Traffico illegale di cuccioli dall’est Europa: esemplari venduti a 3mila euro

Traffico illegale di cuccioli dall’est Europa, stipati in scatole di cartone ricoperti da merci. Fermati i camion che li trasportavano

Sguardo del cucciolo (Foto pixabay)
Sguardo del cucciolo (Foto pixabay)

Ci risiamo. E si tratta dell’ennesimo caso di sequestro di cuccioli. Anche questa volta, le vittime delle ingiustizie umane sono i nostri amici quattro zampe, creature fragili e indifese che si ritrovano al centro di operazioni crudeli dettate solo da loschi obiettivi personali. Il traffico illegale è stato scoperto dalla Guardia di Finanza di Gorizia.

Potrebbe interessarti anche: Operazione “Spank”, carabinieri Forestali sventano traffico di cuccioli di cane

Traffico illegale di cuccioli dall’est Europa, individuati i responsabili

Cucciolo preoccupato (Foto Pixabay)
Cucciolo preoccupato (Foto Pixabay)

Un gruppo di cuccioli stretti in anguste gabbie erano in viaggio su due furgoni provenienti dai Paesi dell’Est Europa. Il loro trasporto faceva parte di un traffico lucroso dove alcune razze di cuccioli venivano venduti anche per 3mila euro ad esemplare. I pelosetti erano costretti a rimanere chiusi dentro trasportini molto stretti, nascosti da altre merci. La situazione era resa ancora più grave ed allarmante a causa del prematuro allontanamento dall’allattamento materno che comporta dei disagi a livello fisico e morale, divenuti indelebili nel corso del tempo. Purtroppo non è finita qui, perché a tali mancanze si aggiunge il fatto che i pelosetti non sono vaccinati e sono sprovvisti di microchip, un bel problema per non identificarli e far “filare tutto liscio”.

Potrebbe interessarti anche: Scoperto traffico di cuccioli di cane di razza: il destino dei sopravvissuti

Per fortuna però, la loro furbizia non è sfuggita alla Guardia di Finanza che ha individuato prontamente i responsabili. Questo è solo l’ennesimo di tanti altri casi che continuano a verificarsi, nonostante gli arresti e i ripetuti appelli a non maltrattare gli animali, con ogni mezzo di informazione possibile. Infatti, le fiamme gialle di Gorizia, solo nel 2020, si sono occupati del sequestro di 200 cuccioli appartenenti a 25 razze diverse. Un numero che desta preoccupazione per la sorte di esseri indifesi che sono al centro di mire da parte di persone senza scrupoli, desiderose di sfruttare la loro bellezza per un tornaconto personale. Vicende che gettano nello sconforto ma nello  stesso tempo, fanno sperare nella risoluzione del problema, in maniera definitiva, grazie all’intervento delle forze dell’ordine.

 

Benedicta Felice