Home Pets & Kids Gli uccelli più brutti del mondo: caratteristiche e curiosità

Gli uccelli più brutti del mondo: caratteristiche e curiosità

Gli uccelli più brutti del mondo: un elenco di esemplari dall’aspetto poco gradevole. Vediamo quali questi esseri così spaventosamente mostruosi.

avvoltoio reale
(Foto AdobeStock)

Le specie animali al mondo sono davvero molteplici e ognuna si distingue dall’altra per una qualche peculiarità che li rende davvero speciali.

Qualcuno si distingue per l’intelligenza, qualcun altro per la velocità, qualcuno per la bellezza, ma qualcun altro per la bruttezza.

In questo articolo tratteremo in particolare di questi ultimi, ovvero gli uccelli più brutti del mondo.

Li andremo a conoscere non solo per il loro aspetto ma anche per tante altre curiosità che li rendono speciali.

Gli uccelli più brutti del mondo

Non sempre la popolarità la si ottiene per la bellezza, talvolta anche la bruttezza rende noti. In questo caso parliamo di animali più brutti al mondo, conosciuti proprio per tale aspetto.

Ecco l’elenco degli uccelli più brutti del mondo:

  • Avvoltoio Reale;
  • Bucerotidi;
  • Condor delle Ande;
  • Fregata magnifica;
  • Nittibio;
  • Paradisea superba.

Avvoltoio Reale

L’Avvoltoio Reale, può battere le ali senza stancarsi mai ed inoltre grazie alle sue abitudini alimentari previene il diffondersi di malattie, mangiando le carcasse di animali.

avvoltoio reale
(Foto AdobeStock)

L’Avvoltoio Reale ha un’apertura alare di 180-198 cm, e dalla testa alla coda la lunghezza varia di circa 71 cm a 81 cm. Il peso di un esemplare adulto può variare da 3 kg fino a più di 4,5 kg.

Questi uccelli rapaci sono particolarmente suggestivi, perché mentre quasi tutti gli altri avvoltoi sono completamente neri, l’Avvoltoio reale ha le piume bianche, con punte nere, la gorgiera, le penne remiganti e le penne della coda vanno dal grigio al nero.

Vive tra il Messico meridionale e l’Argentina settentrionale. Nel Sud America non si spinge a ovest delle Ande, tranne che nell’Ecuador occidentale, nel nord-est della Colombia e nelle parti più nord-occidentali del Venezuela.

A differenza di altri tipi di avvoltoi, questi uccelli rapaci non hanno un olfatto sviluppato e aspettano che altri avvoltoi puntino la preda per poi approfittare.

Bucerotidi

I Bucerotidi hanno due caratteristiche per cui attirano l’attenzione, la prima riguarda i muscoli del collo molto forti (per sostenere un becco lungo e pesante) e l’altra è la presenza di ciglia.

Bucerotidi
(Foto AdobeStock)

I Bucerotidi sono una famiglia di uccelli appartenente all’ordine Bucerotiformes, dall’aspetto variegato e con un grosso becco curvo.

Le dimensioni delle varie specie vanno dai 30 ai 120 cm di lunghezza, con un peso compreso tra circa 100 gr a oltre 4 Kg.

Il becco costituisce un ostacolo al loro campo visivo. Ciononostante, potendo vedere il loro stesso becco possono essere molto precisi nell’utilizzarlo.

È possibile vederli dall’Africa sub-sahariana fino all’Asia tropicale, nelle Filippine e nelle Isole Salomone. La maggior parte delle specie vive nelle foreste, mentre una sola di esse vive nella savana.

Condor delle Ande (Vultur gryphus)

Il Condor delle Ande è il più grande uccello volante del mondo ed è anche il più grande rapace ma è anche l’uccello più brutto del mondo.

condor delle ande
(Foto AdobeStock)

Il Condor delle Ande è un uccello dell’ordine Accipitriformes appartenente alla famiglia dei Catartidi.

Misura fino a 130 cm e con la sua apertura alare di 300-320 centimetri è secondo solo all’albatro, mentre il suo peso può arrivare a 9–12 kg.

Il piumaggio è scuro, tendente al nero con le remiganti copritrici bianche. Nei maschi è presente una grossa cresta carnosa di circa 10 cm di lunghezza e 4,5 cm di spessore sulla testa è nuda.

È un ottimo volatore, con un’eccellente vista. Un’altra caratteristica riguarda la sua dieta, si nutre di carogne, come la maggior parte degli altri avvoltoi e riesce a mangiare fino al 50% del suo peso in una sola volta ma è capace anche di digiuni di più settimane.

Fregata magnifica

La caratteristica principale della Fregata magnifica è il particolare collo del maschio che durante la stagione dell’accoppiamento, si gonfia per richiamare l’attenzione delle femmine.

fregata magnifica
(Foto AdobeStock)

La Fregata magnifica misura un metro di lunghezza, ha un’apertura alare di 215 cm, è interamente colorata di nero fatta eccezione per il collo di colore rosso nei maschi e bianco nelle femmine.

Vola giorno e notte ad una velocità media al suolo di 10 km/h, senza mai atterrare sull’acqua e riesce a percorrere ad ogni singolo volo in media all’incirca 200 km.

Anche per nutrirsi non atterrano sull’acqua ma afferrano la preda dalla superficie dell’oceano con il loro becco lungo e a forma di uncino.

A differenza della maggior parte degli altri uccelli marini, la fregata beve acqua dolce ogni qualvolta la incontra sul suo percorso.

Vive per lo più nell’Oceano Atlantico (Florida, Caraibi, Capo Verde) e lungo la costa pacifica americana tra il Messico e l’Ecuador (incluse le Isole Galápagos).

Tuttavia, alcuni esemplari sono stati rinvenuti anche sull’Isola di Man, in Danimarca, Spagna, Inghilterra e, sul Pacifico, nella Columbia Britannica.

Potrebbe interessarti anche: Gli uccelli più grandi del mondo: esemplari stupendi e giganti

Nittibio

I Nittibio (Nyctibius) sono uccelli notturni, in grado di mimetizzarsi appollaiandosi sui tronchi durante il giorno.

Nyctibius
(Foto AdobeStock)

Il Nittibio è un genere di uccello notturno diffuso nell’America centrale e meridionale, composto di sette specie.

Le sue misure variano da 28 a 58 cm, il piumaggio è molto mimetico ha infatti lo stesso colore della corteccia. Il becco è ricurvo, gli occhi grandi e le zampe molto deboli, utilizzate solo per arrampicarsi sui rami.

Vive dal Messico e si estende fino all’Argentina, nelle foreste umide e si ciba principalmente di coleotteri, ma anche di falene, cavallette e termiti.

Potrebbe interessarti anche: Uccelli che cantano di notte: quali sono gli 8 esemplari canterini notturni in natura

Paradisea superba

La Paradisea superba è un uccello molto singolare che cattura interesse per il suo aspetto insolito e la sua danza.

paradisea superba
(Foto AdobeStock)

La Paradisea superba è un uccello passeriforme della famiglia Paradisaeidae, rientra a far parte degli uccelli più brutti del mondo per il suo aspetto molto particolare e a tratti inquietante.

Misura 25-26 cm di lunghezza, per 54-105 g di peso, dotato di una colorazione scura, il becco corvino e l’aspetto massiccio.

Possiede abitudini diurne e solitarie, vive fra i rami della canopia e trascorre la maggior parte del tempo alla ricerca di cibo ovvero frutta e piccoli animali.

Questo uccello vive in Nuova Guinea nella foresta pluviale submontana e montana e dalla foresta nebulosa.