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Due semplici gesti che salvano la vita dall’attacco di un cane

sabato, 30 luglio 2016

attacco

Anche se l’aggressività di un cane scaturisce da diversi fattori, nella maggior parte dei casi, dalla paura e il timore, dopo che l’animale ha inviato una serie dei segnali che se mal interpretati mettono a rischio una persona. Il Dailymail ha pertanto interpellato un esperto, Bill Stanton, per scoprire come difendersi dall’attacco di  un cane e quale sia la reazione e il comportamento da tenere, in quel caso. E’ importante ricordarsi che prima di accarezzare un cane si deve sempre chiedere il permesso. In ogni caso, a tenuto a sottolinear Stanton “ogni caso è particolare e non ci vi è solo un comportamento buono da tenere. Bisogna imparare a conoscere il proprio corpo, i propri limiti e capacità applicandoli all’occorrenza”.

Secondo Stanton ci sarebbe una tecnica che consiste in due movimenti fondamentali per proteggersi dall’aggressione di un cane:

  • In primo luogo, mettere un braccio in avanti per proteggere il corpo e creare una barriera. Disporre l’altro braccio dietro al corpo, in modo di suggerire all’animale che stiamo nascondendo qualcosa.
    “Di fronte ad un cane che attacca, si devono ben ponderare alcune decisioni. L’animale può mirare alla gamba, all’addome, alla gola o al viso. Preferisco che morda il braccio, ci sono molte ossa e questo da il tempo di mantenere il controllo”, ha spiegato l’esperto, ricordando che se il cane lascia la prese, una persona dovrebbe mantenere il sangue freddo e restare immobile, altrimenti il cane rischierebbe di accanirsi.
  • L’altro sistema consiste nell’alzare le braccia verso l’alto e di mettersi ad urlare. In questo caso, bisogna dissuadere il cane nello slancio. Per cui si tratta di un’azione rapida.
    “La postura deve essere amplia in modo da intimidire il cane che  in quel modo dovrebbe tornare sui suoi passi”, ha spiegato Stanton, aggiungendo “almeno lo si spera”.


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