Home Non solo Cani e Gatti Farfalla monarca: caratteristiche, habitat e curiosità

Farfalla monarca: caratteristiche, habitat e curiosità

La farfalla monarca un esemplare fantastico molto studiato, vediamo per quali caratteristiche e quali le sue particolarità.

farfalla
La farfalla monarca è una delle più conosciute e diffuse al mondo, per i suoi colori.(Foto Pixabay)

La farfalla monarca è una delle più conosciute e diffuse al mondo. La sua popolarità è dovuta alle caratteristiche che la rendono unica nel suo genere e che scopriremo nel corso del nostro articolo su questa affascinante creatura.

Caratteristiche della farfalla monarca

La farfalla monarca, è una specie di lepidottero di Dithris nella famiglia dei Nymphalidae.

farfalla monarca
Misura approssimativamente tra 8 e 10 centimetri e il peso varia intorno a mezzo grammo.(Foto Pixabay)

Misura approssimativamente tra 8 e 10 centimetri e il peso varia intorno a mezzo grammo ossia tra 0,25 e 0,75 g.

Poiché la maggior parte dei predatori i colori vivaci, in particolare giallo, arancio e nero, li associano al veleno e sapori sgradevoli, queste farfalle riescono a scampare diversi pericoli.

Per raggiungere la maturazione sessuale ha bisogno della bella stagione del caldo primaverile, quindi cerca di trascorrere il letargo in un luogo dove la temperatura non è così rigida e può sopravvivere all’inverno.

Arrivati ​​i primi giorni di primavera, si riproduce e subito dopo inizia il viaggio di ritorno a nord, per terminare il suo ciclo di vita, che inizierà poi con la nascita di nuova farfalla.

La farfalla monarca essendo appartenente allo stesso gruppo di lepidotteri ha le stesse fasi della vita che consistono in: una metamorfosi da uovo (la femmina può deporre almeno 400 uova tra le foglie) a bruco, per poi passare a crisalide (una fase che può durare almeno un mese se si valutano le condizioni ambientali) e infine farfalla (che uscirà solo se matura).

L’unico modo per distinguere il maschio dalla femmina è solo lo studio dei dettagli e le profonde marcature dei colori.

La femmina possiede linee più spesse e colori più scuri, mentre il maschio tende ad essere più grande, ma ha anche punti neri sul retro delle ali, questo è molto importante per il rilascio di feromoni nel processo di accoppiamento.

Potrebbe interessarti anche: Insetti pericolosi in Italia: i 15 più letali del nostro Paese

Habitat e riproduzione

farfalla
Una caratteristica di queste farfalle è che volano sfruttando i venti del nord. (Foto Pixabay)

La farfalla monarca è diffusa in particolar modo in aree aperte, praterie o campi coltivati ​​con abbondanza di euforbia.

Una caratteristica di questi insetto, è che volano sfruttando i venti del nord ad un’altezza di quasi cento metri, a differenza di altre specie di farfalle che volano quasi a livello del suolo.

Questa farfalla diventato insetto nazionale degli Stati Uniti è un esemplare nato e sviluppato in America ma è presente anche in Australia, in Indonesia e in Nuova Zelanda, nonché in Europa e qualche volta si è potuta osservare anche in Italia.

Potrebbe interessarti anche: Curiosità sugli insetti: cose che forse non conoscevate

Cosa mangiano le farfalle monarca?

All’inizio, quando si tratta di un semplice bruco, la farfalla monarca, si nutre di alghe ma nella sua fase adulta mangia una grande varietà di fiori con nettare, che gli forniscono l’energia per la migrazione.

farfalla
La farfalla adulta beve il nettare da una varietà di fiori.(Foto Pixabay)

La farfalla adulta beve il nettare da una varietà di fiori, srotolando e diffondendo la sua lunga proboscide per sorseggiare cibo. Quando non in uso, questa flessibile “lingua” si riavvolge in una spirale.

Durante la fase di letargo invernale, poiché hanno accumulato abbastanza grasso, non hanno bisogno di mangiare, ma hanno bisogno di bere acqua, quindi sono concentrati vicino alle aree dove possono fare scorta.

Potrebbe interessarti anche: Le malattie trasmesse dagli insetti all’uomo. Le zoonosi più diffuse

Perché le farfalle monarca migrano?

La farfalla monarca il cui il nome scientifico è Danaus Plexippus, è una delle specie più popolari tra le persone per i suoi sorprendenti colori arancione e nero.

la farfalla sul naso del cane (Foto Instagram)
la farfalla sul naso del cane (Foto Instagram)

Questa creatura è particolarmente famosa per la sua migrazione a seconda delle stagioni e del continente in cui si trova.

Infatti, i suoi spostamenti sono finalizzati alla ricerca del calore e della temperatura necessari per la loro conservazione.

Il motivo fondamentale per cui le farfalle monarca compiono questi viaggi di migrazione sta nella necessità di riprodursi.

Molte di queste farfalle non riescono a sopportare anche il viaggio di ritorno ma trasmettono geneticamente alla propria prole il senso d’orientamento per proseguire verso la giusta rotta

Inoltre questi esseri posseggono un sofisticato sistema di navigazione, in cui l’altezza del sole e l’analisi della luce servono a guidarli verso sud.

Potrebbe interessarti anche: Gli insetti buoni e cattivi del nostro orticello in giardino

Quanto vive una farfalla monarca?

Come sappiamo, le farfalle sono animali dalla vita incredibilmente breve.

Farfalla
(Foto Pixabay)

Basti pensare che alcune specie possono vivere solo per poche ore, mentre altre per alcuni giorni.

Nel caso della farfalla monarca, si tratta di una creatura decisamente più longeva.

Infatti, può vivere tra le due settimane agli otto mesi.

Potrebbe interessarti anche: Insetti commestibili: quali sono e in quali paesi si mangiano?

Ospitare una farfalla monarca in giardino: ecco come

Per poter osservare una farfalla monarca nel tuo giardino, basta piantare alcuni alberi da frutto insieme a molti fiori e ti ritroverai a popolare un giardino pieno di farfalle monarca.

Il test visivo delle farfalle riesci a trovare tutte le libellule nascoste nell'immagine?

Tra le specie vegetali che attirano maggiormente questo insetto ci sono:

  • Asclepias tuberosa;
  • Asclepias curassavica;
  • Asclepias incarnata;
  • Monarda;
  • Achillea millefolium;
  • Primula;
  • Echinacea purpurea.