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La gabbia adatta al Petauro dello zucchero o scoiattolo volante

La gabbia adatta al petauro dello zucchero, un singolare animale domestico puoi tenerlo nella gabbietta. Vediamo come deve essere.

petauro dello zucchero
(Foto AdobeStock)

Il Petaurus Breviceps che in latino significa “acrobata dalla testa corta”, è chiamato anche petauro dello zucchero.

Questo nome gli viene attribuito in quanto questo animaletto è molto attratto dagli alimenti con una buona dose di dolcezza.

Si tratta di un animale piuttosto affettuoso con gli esseri umani, in particolare con chi si occupa della sua cura ed alimentazione.

Per tale motivo è possibile considerarlo anche come animale domestico. Ovviamente è necessario procurarsi una gabbia adatta al petauro dello zucchero.

Gabbia adatta al petauro dello zucchero

Il petauro dello zucchero o scoiattolo volante è un animale molto socievole per tale motivo se si è decisi ad adottarlo è sempre meglio optare per una coppia di maschi o di femmine.

petauro dello zucchero
(Foto AdobeStock)

Il petauro dello zucchero necessità di spazi adeguati alla sua alla sua vitalità che possiede in natura. Generalmente vive negli alberi quelli alti.

In questi alberi, costruisce nidi con rami che lo aiuta a proteggersi da predatori.

La gabbia adatta al petauro dello zucchero è simile alla gabbia del criceto con la differenza che lo spazio verticale è ritenuto più importante dello spazio orizzontale.

Ecco perché una gabbia alta è la migliore soluzione, in quanto permette all’animale di prendere una breve rincorsa per poi arrampicarsi.

Una buona alternativa potrebbe essere un’ampia voliera o una gabbia di grandi dimensioni da posizionare in giardino.

È importante sapere che questo animaletto ha la tendenza a scappare, perciò tra le barre non deve rimanere lo spazio per potersi infilare che equivale ad un massimo di 1,5 cm.

Le misure per due esemplari possono corrispondere a 176 cm di altezza, 84 cm di profondità e 76 cm di larghezza.

La gabbietta deve essere sempre pulita e ben areata, cercando di rimuovere escrementi e avanzi di cibo quotidianamente.

Dotata di una piccola ciotola per il cibo e una ciotola per l’acqua, dei rami da masticare, delle corde di cotone appese per dargli l’opportunità di arrampicarsi e giocare.

Anche una ruota per criceti per l’esercizio fisico, è un ottimo accessorio ma accertati che sia solida e senza fori.

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Il petauro dello zucchero in natura

Il petauro dello zucchero è conosciuto in tutto il mondo come uno scoiattolo volante, poiché è dotato di una membrana che parte dalle gambe posteriori e aprendosi gli permette di planare addirittura per oltre 90 metri.

Questo animaletto misura circa 20 e 30 centimetri e non pesa più di 300 grammi.

Dotato di un aspetto molto caratteristico, ovvero un corpo da scoiattolo, ali da pipistrello e due occhioni grandi adatti a vedere al buio.

Questi due occhi, di dimensione sproporzionata, risultano essere molto utili, in quanto si sposta principalmente di notte alla ricerca di cibo.

Il petauro dello zucchero si nutre di semi, frutti, cortecce, semi di pino, zucca, girasole, noci e ghiande ma anche di piccoli uccelli, rettili, insetti.

In natura questo piccolo marsupiale è possibile vederlo nelle foreste nordamericane, posizionato sugli alberi più alti.

Se invece desiderate adottarlo non sottovalutate la possibilità di chiedere il parere di un veterinario esperto in animali esotici.

Inoltre è da considerare anche l’odore che accompagna questo animaletto. Il maschio, infatti ha un odore più pesante e pungente rispetto alla femmina.

Sono, quindi diverse le cose da dover prendere in considerazione prima di adottare un petauro dello zucchero. Valutate bene la scelta, gli spazi e il tempo da poter dedicare all’animale.

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Ettore D’Andrea