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Insetti primaverili più comuni: i rischi per l’uomo e gli animali

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:36
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Benvenuta primavera! Ma quali sono gli insetti che accompagnano la stagione più colorata e fiorita dell’anno? Ecco tutti gli insetti primaverili più comuni.

Insetti primaverili più comuni: processionaria
Insetti primaverili: processionaria (Foto Adobe Stock)

Primo caldo, sole piacevole e fiori che sbocciano: ma la primavera non è solo questo! Ne sanno qualcosa le vittime degli attacchi dei vari insetti che vivono in questo periodo. Vediamo quali sono gli insetti primaverili più comuni, dai più innocui ai più pericolosi. Se durante l’inverno siamo stati sorpresi da topi e scarafaggi, da marzo in poi questi lasciano il posto ad altri tipi di insetti pericolosi per l’uomo e per i nostri amici a quattro zampe. Ecco come possiamo fare per evitare spiacevoli incontri e tutelare la nostra salute e quella dei nostri animali domestici.

Insetti primaverili più comuni

Insetto su lavanda
Insetto su lavanda (Foto Pixabay)

Questi piccoli, talvolta minuscoli, esseri possono aver fatto provviste per l’inverno e ora sbucano da ogni fessura in attesa dei primi caldi per riprodursi e uscire allo scoperto. Ma noi non dobbiamo farci trovare impreparati: ecco come riconoscere gli insetti più comuni in questo periodo e come combattere, ed eventualmente prevenire, i loro attacchi.

Mosche, formiche e zanzare

Sebbene per la maggior parte di noi vedere una mosca non sia come vedere un ragno (Leggi qui: I ragni che vivono in casa: le specie più comuni) o uno scarafaggio, anche questa può dare un certo fastidio. Se solo pensiamo che questo insetto nero così comune può poggiarsi ovunque (anche sulle feci) e poi poggiare le stesse zampe sui nostri cibi a tavola, non siamo poi così tranquilli! Per quanto riguarda le mosche e le formiche è bene evitare di lasciare in giro residui di cibi, chiudere bene i sacchetti della spazzatura e magari metterli al chiuso in un contenitore in attesa di gettarli.

Le formiche possono dare il via a vere e proprie infestazioni: lunghe file di formiche in coda possono fare lunghe processioni davanti alle nostre dispense. Meglio chiudere ogni alimento in appositi contenitori e togliere i residui anche dai pavimenti e da ogni superficie.

Chi non è mai stato vittima di zanzare? (Leggi qui: Curiosità sulle zanzare: ciò che forse non sapevate). Il loro attacco è piuttosto fastidioso e può dare vita a prurito e infezioni. In questo periodo le femmine sono alla ricerca di sangue (il nostro) per deporre le uova. Se le zanzariere possono essere un valido alleato per prevenire il loro ingresso in casa, anche all’esterno possiamo prendere qualche precauzione: non lasciamo acqua nei sottovasi e magari sistemare sul balcone delle piante che le tengano lontane (come ad esempio gerani e citronella).

Vespe, api e calabroni

Vespa
Vespa (Foto Pixabay)

Abbiamo fatto una distinzione tra gli insetti precedenti e questi, perché questi ultimi possono avere un effetto molto grave sulla nostra salute, in particolare shock anafilattici nei soggetti allergici.

Le vespe riescono a penetrare in ogni piccola fessura e spesso, in questo modo, riescono ad eludere la barriera creata dalle zanzariere. Nel caso di infestazioni non possiamo fronteggiare da soli questo pericolo: serve contattare una ditta specializzata che possa risolvere il problema con mezzi più efficaci di disinfestazione.

A differenza delle api, che non attaccano se non sono ‘provocate’ (o scacciate), le vespe attaccano e anche spesso, così come i calabroni. Chi non ne ha visto uno volare accanto agli alberi fioriti sul lungomare? Ecco è bene starne alla larga, soprattutto se non sappiamo se siamo allergici o meno. Come nel caso delle vespe, meglio chiamare una ditta specializzata in disinfestazioni se si avvista un nido.

Insetti primaverili più comuni e pericolosi per i nostri amici a quattro zampe

Cane attaccato dalle pulci
Insetti primverili più comuni: Cane attaccato dalle pulci (Foto Adobe Stock)

Non solo gli uomini possono essere vittime di questi fastidiosi ospiti della stagione primaverile. Prendiamo ad esempio pappataci, pulci e zecche. Vediamo da vicino come possono attaccare questi insetti e in che modo proteggere la salute dei nostri animali in casa.

Pappataci

Si tratta di insetti che, come le zanzare, si nutrono di sangue (il nostro!): è proprio questo l’alimento che serve a loro per la riproduzione. A differenza delle zanzare che fanno ‘sentire’ il loro arrivo e prevedere un loro possibile attacco poiché sono sempre più rumorose man mano che si avvicinano, questi insetti ematofagi non si sentono arrivare. Possono attaccare in questo modo molto facilmente sia noi sia i nostri animali domestici: in particolare sono portatori della Leishmaniosi nel cane (ma anche Leishmaniosi nel gatto)In commercio esistono numerosi prodotti e collari molto utili per tenere lontani questi pericolosi insetti.

Pulci e zecche

Anche queste sono molto temute dai padroni dei piccoli amici domestici. Le pulci creano delle vere e proprie colonie in pochissimo tempo, data la facilità con la quale si riproducono. Una volta che il cane ne porta una in casa, esse prendono facilmente possesso degli spazi: in particolare predilige angoli umidi e caldi. Possiamo accorgerci della loro presenza con delle piccole macchie marroncine, tipo di ruggine, le loro feci.

Le zecche, come le vespe e le api, possono dare reazioni allergiche e provocare shock anafilattico nel soggetto colpito. Se colpiscono alcune zone del corpo dell’animale possono anche far scaturire la malattia di Lyme. Oltre a comprare prodotti specifici per la prevenzione, occorre chiamare una ditta specializzata in caso di infestazione.

Processionaria

Questo bruco che si muove in fila con altri suoi compagni è molto pericoloso per la salute dei piccoli umani e dei cani. Infatti quando viene a contatto con la nostra pelle o quella di Fido può addirittura mandarla in necrosi. Il loro attacco avviene mentre sono alla ricerca di cibo per potersi interrare e trasformarsi in farfalle. Possiamo notare la loro presenza se notiamo delle sostanze bianche sulle piante (tipo lanetta) o la fila di bruchi. Meglio chiamare degli esperti e non tentare di rimuoverli da soli, in quanto il nostro intervento potrebbe non essere utile allo scopo.

Insetti primaverili più comuni negli hotel: le cimici da letto

Cimici da letto
Cimici da letto (Foto Adobe Stock)

Quando viaggiamo e ci capita di dormire in hotel è buona abitudine dare un’occhiata alle lenzuola. Se notiamo delle piccole macchie marroni, tipo ruggine, allora è probabile che siano le tracce delle loro feci. Una volta che i nostri abiti si sono ‘infestati’ sarà il caso di lavare tutto una volta tornati a casa, se non vogliamo che questo insetto attacchi tutto il nostro guardaroba e la nostra biancheria. Anche in questo caso si tratta di insetti ematofagi e quindi aspettano di attaccarci per succhiare il nostro sangue.

E’ bene fare molta attenzione alla presenza di questi insetti, soprattutto se siamo impegnati nelle cosiddette pulizie di primavera. Se avvistiamo più di un esemplare è bene contattare le ditte specializzate e fissare un appuntamento per un’eventuale disinfestazione. Ovviamente la cosa migliore per prevenire la loro presenza è sempre una pulizia quotidiana e controllare la funzionalità delle zanzariere, acquistare prodotti che possano proteggere la salute di Fido e degli altri nostri animali domestici, e goderci in serenità la primavera!

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F.C.