Home Non solo Cani e Gatti La gratitudine di un rinoceronte

La gratitudine di un rinoceronte

CONDIVIDI

rinoceronte

Il rinoceronte è una specie minacciata e ci sono numerosi progetti per tutelare questi esemplari uccisi dai bracconieri per il corno.

A Kamara, in Kenya, opera l’organizzazione Lewa Wildlife Conservancy che gestisce una riserva nella quale nacque un cucciolo di rinoceronte, chiamato Elvis. La madre del cucciolo, Mawingo, era cieca e il piccolo rinoceronte aveva ben poche probabilità di sopravvivere allo stato selvatico. Lo staff della riserva ha così deciso di prendersi cura di lui fino a quando non era in grado di difendersi da solo: “Tutti i cuccioli di Mawingo sono morti prima di Elvis, perché la madre non era in grado di farli crescere a causa della sua cecità. Essendo una specie a rischio estinzione, abbiamo deciso d’intervenire e di fare crescere Elvis in tutta sicurezza”, ha raccontato Wanjiku Kinuthia, della Lewa.

Il piccolo rinoceronte è rimasto per quattro anni nel centro, custodito e coccolato dagli operatori, prima di essere reintrodotto in natura: “Quando lo abbiamo lasciato è stato meraviglioso vedere che riusciva a sopravvivere da solo” , ha prosegutio Kinuthia.

Ma questo simpatico rinoceronte non  ha dimenticato le cure degli umani e ama tornare a trovarli, riservando delle sorprese a chi lo vede spuntare all’improvviso dalla finestra o nel giardino a caccia di qualche coccola…

Lo scatto immortalato da un volontario della Lewa che sta facendo il giro del mondo, ritrae il piccolo Elvis che si affaccia alla finestra della cucina del centro, richiamato dagli odori delle pietanze.

E chi l’avrebbe mai detto che un rinoceronte può essere docile come una pecora?