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Alzavola castana: specie rara ornamentale da cortile e da giardino

L’Alzavola castana è un esemplare di anatra ornamentale da cortile apprezzato per i colori e lo stile pacato. Conosciamo le caratteristiche.

alzavola castana
Alzavola castana specie rara ornamentale. (Foto AdobeStock)

Proprio grazie alla sua bellezza, in particolare dell’esemplare maschio, sono in tanti gli appassionati che adorano arricchire il loro cortile o il loro giardino, con qualche anatra di questa specie.

Allora perché non conoscerla meglio, magari viene voglia anche a voi di prenderne qualcuna per il vostro spazio esterno.

Vediamo, quindi, le caratteristiche, le origini, l’habitat e cosa mangia l’Alzavola castana.

Caratteristiche dell’Alzavola castana

L’Alzavola castana o anatra castana australiana è un uccello della famiglia degli Anatidi che misura circa 38-46 cm sia per quanto riguarda il maschio che la femmina.

alzavola castana
Alzavola castana. (Foto AdobeStock)

Il maschio si presenta davvero molto bello con un aspetto quasi regale di un colore rosso castagna acceso, gli occhi di un intenso color rosso rubino e la testa rotonda color verde bottiglia.

Mentre, la femmina per i colori risulta un po’ anonima con un marrone e lievi puntinature di colore nero, soprattutto nel dorso.

L’Alzavola Castana (Anas Castanea) è un’anatra piuttosto tranquilla e silenziosa, come infatti difficilmente emette richiami forti e assordanti.

Solo in caso di forte pericolo, la femmina tira fuori tutta la voce più forte che può per emettere segnali che indicano la minaccia.

Questa anatra quando forma la coppia rimane con lo stesso partner, perciò resteranno insieme per tutta la stagione riproduttiva.

Saranno entrambi a scegliere dove preparare il nido e lo stesso avverrà per la difesa.

Generalmente, il nido è posto in cavità di alberi a circa 6-10 metri di altezza, solo raramente invece tra la vegetazione.

La femmina depone dalle 8 alle 12 uova e le cova per 23 giorni solo la femmina ma una volta nati i pulcini anche il maschio farà la sua parte.

I piccoli imparano velocemente a nutrirsi e a difendersi dai numerosissimi predatori.

Origini e habitat

L’Alzavola Castana è originaria dell’Australia del sud e della Tasmania, raramente si spinge fino alla Nuova Guinea.

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Alzavola castana. (Foto AdobeStock)

Predilige zone acquitrinose e sugli estuari nelle regioni litoranee, nidifica nelle zone costiere, avendo bisogno degli alberi cavi o di pascoli vicino all’acqua per la costruzione del nido.

In cattività si alleva con facilità, si adatta benissimo all’habitat europeo e grazie al carattere piuttosto pacato ma forte e sicuro riesce a convivere benissimo con altre specie.

Cosa mangia l’Alzavola castana

In natura questa splendida anatra mangia semi e di insetti, integrati anche da vegetali, così come da molluschi e crostacei in habitat più litoranei.

In cattività è possibile somministrare mangimi, granaglie e verdure varie.

Esistono in commercio degli ottimi prodotti ponderati per nutrire le anatre in tutte le loro diverse fasi di vita.

La dieta industriale però va sempre integrata con cibo che troverebbe in natura e soprattutto fresco.

È bene sapere che le anatre in genere sono animali molto voraci che trascorrono buona parte della giornata alla ricerca del cibo, senza rovinare il giardino.

Al contrario tengono l’erba e lo sviluppo delle piante infestanti sotto controllo e mangiano insetti ed artropodi tenendone a bada la popolazione.

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Malattie delle anatre

L’Alzavola castana può essere colpita come tutte le altre anatre da patologie comuni, quali:

  • anomalie e incidenti negli organi genitali: questi sono gli stessi che di solito si registrano nei polli, come la postura laboriosa, il prolasso dell’ovidotto, l’ernia di questo organo, provoca la postura intra-addominale, cioè la caduta dell’uovo nell’addome e la deposizione di uova anormali;
  • aspergillosi: viene trasmessa da un fungo che colpisce le vie respiratorie;
  • capogiri: anatre e oche sono inclini a vertigini, a volte causate da effetti cerebrali (ictus, meningite, ecc)e talvolta dalla presenza di parassiti. si può alleviare il dolore ma non curarlo;
  • crampi: le articolazioni si gonfiano e poiché quasi tutte le anatre affette muoiono rendendosi pelle e ossa;
  • diarrea e costipazione: solitamente causata da un eccesso di verdure o erba eccessivamente acquose, cereali o altri alimenti danneggiati. Altre volte, invece, è dovuta all’esistenza di vermi nell’intestino. Mentre la costipazione può nascere dall’eccesso di cereali somministrati senza macinare o dall’ingerimento di sostanze non digeribili, come la crusca d’avena;
  • ulcera gialla: si manifesta nella mucosa orale, a volte si estende alla glottide riuscendo a bloccarla provocando asfissia, ma nonostante sia un male molto contagioso, è facilmente guaribile. Un trattamento locale è sufficiente;
  • malattie dei parassiti: vivendo all’aperto nei campi, ingeriscono organismi che poi vivono e si riproducono nei loro corpi, determinando condizioni spesso gravi e causandone la morte. A volte sono coccidi, che si depositano nel tratto digestivo, specialmente nell’intestino. Altri parassiti del pollame sono gli spirochete, e il tricosoma.