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Anatra Marzaiola: specie rara ornamentale da cortile e da giardino

Anatra Marzaiola (Anas Querquedula) uno spettacolo da vedere e da sentire. Vediamo, quali le caratteristiche di questa specie rara ornamentale.

anatra marzaiola
(Foto AdobeStock)

L’anatra Marzaiola o Anas Querquedula in latino nome che deriva dal caratteristico suono, simile al grillo, emesso dai maschi adulti nel periodo primaverile, quando inizia il corteggiamento verso le femmine.

L’anatra Marzaiola  è uno straordinario esemplare, incredibilmente richiesto dagli appassionati del genere e da tutti coloro che hanno intenzione di abbellire il loro cortile e giardino.

Conosciamo meglio le caratteristiche, le origini, l’habitat e cosa mangia l’anatra Marzaiola.

Caratteristiche dell’anatra Marzaiola

L’Anatra Marzaiola è una specie gregaria, con un volo veloce e sublime, estremamente coordinato in particolare tra la vegetazione fitta.

marzaiola anatra
(Foto AdobeStock)

L’anatra Marzaiola, è un uccello dell’ordine degli Anseriformi e della famiglia degli Anatidi, di circa 40 centimetri, con una particolare caratteristica delle zampe.

Come infatti, presenta come tutte le anatre di superficie, tre dita delle zampe rivolte in avanti, unite da una membrana sottile chiamata natatoria, mentre il quarto dito, il posteriore, è libero.

Tale membrana, permette a questo uccello di essere molto veloce in acqua, proprio grazie alla formazione che trasforma le zampe in qualcosa di molto simile a delle pinne.

Il maschio ha la testa marrone, con una caratteristica striscia bianca che va dalla parte anteriore a quella posteriore dell’occhio fino alla base della nuca.

La femmina, invece si mostra di un colorito bruno rossiccio molto simile all’Alzavola Europea (Anas Crecca).

Il becco è lungo e di colore grigio uniforme, il collo è sottile, il ventre è bianco. Quando sono posati, difficilmente si riesce a distinguere il maschio dalla femmina, ma in ogni caso hanno una livrea molto differente.

La stagione riproduttiva, le coppie si formano stabilmente quando ancora si trovano nelle aree di svernamento ma in effetti comincia ad aprile.

Dopodiché la femmina cova dalle 7 alle 12 uova, per 21-23 giorni. Poi avvenuta la schiusa, a circa sei settimane dalla nascita, i pulcini sono pronti per lasciare il nido.

Origini e habitat

L’anatra Marzaiola, è diffusa dalle terre artiche sino alle regioni mediterranea, siberiana e arabica, la marzaiola nidifica in Europa centrale e orientale, nella Scandinavia meridionale, in Asia centrale.

Predilige aree interne ricche di acque dolci, poco profonde in cui vi sono piante emergenti o galleggianti mentre in inverno si stabilizza nelle aree costiere e nelle lagune saline nei pressi del mare.

Questo accade a cause delle temperature che diventano troppo rigide. Può, essere allevata in pollai o recinti chiusi, provvisti di una rete molto alta e chiusa per evitare le fughe.

In Italia, la riproduzione di quest’anatra è invece prevalentemente concentrata nei territori della Pianura Padana, particolarmente idonei alla specie.

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Cosa mangia l’anatra Marzaiola

L’anatra Marzaiola, come dicevamo appartiene alla categoria delle Anatre di Superficie, è un uccello onnivoro e si nutre principalmente di insetti, larve, coleotteri, girini, sostanze vegetali e granaglie.

Si procura il cibo, immergendo la testa sott’acqua o raccogliendo ciò che galleggia in superficie.

Malattie comuni delle anatre

L’anatra Marzaiola, non ha patologie specifiche ma può essere vittima di malattie comuni delle anatre in genere.

Le malattie possono essere:

  • malattie dei parassiti: vivendo all’aperto nei campi, queste anatre ingeriscono organismi che poi vivono e si riproducono nei loro corpi, determinando condizioni spesso gravi e causandone la morte;
  • ulcera gialla: si manifesta nella mucosa orale, generando la formazione di un materiale burroso che di solito si accumula sotto la lingua (a volte si estende alla glottide riuscendo a bloccarla provocando asfissia). Nonostante si tratti di una patologia molto contagiosa, è facilmente guaribile;
  • capogiri: anatre e oche sono inclini a vertigini, a volte causate da effetti cerebrali (ictus, meningite, ecc) e talvolta dalla presenza di parassiti. Esistono tecniche per alleviare il problema dell’animale, ma non lo cura, perché la causa rimane;
  • crampi: è una condizione che colpisce le articolazioni, le quali si gonfiano, impedendo agli animali di camminare e di solito presentano anche diarrea. Le anatre affette da crampi muoiono perdendo pian piano peso;
  • diarrea e costipazione: sono condizioni generalmente causate da un eccesso di verdure o erba esageratamente acquose, ma anche da foraggi bagnati, cereali o altri alimenti danneggiati. Altre volte invece sono problematiche dovute a causa della presenza di vermi nell’intestino;
  • anomalie e incidenti negli organi genitali: questi sono gli stessi che di solito si registrano nei polli, come la postura laboriosa, il prolasso dell’ovidotto, l’ernia di questo organo, provoca la postura intra-addominale, cioè la caduta dell’uovo nell’addome e la deposizione di uova anormali;
  • aspergillosi: questa patologia, viene trasmessa da un fungo che contagia principalmente gli esemplari giovani. Si tratta di una malattia che danneggia le vie respiratorie.