La riproduzione delle cocorite: 10 cose da fare e conoscere

Vorresti averne di più in casa perché questi uccelli ti mettono allegria e buonumore? Ecco cosa dovresti sapere sulla riproduzione delle cocorite.

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La riproduzione delle cocorite: cosa fare per favorire un accoppiamento (Foto Canva-amoreaquattrozampe.it)

Ne avete due in casa ma volete ‘allargare’ la famiglia di pennuti? Potrebbe essere utile conoscere le mosse giuste sulla riproduzione delle cocorite e tutti i consigli per far accoppiare due uccelli simpatici e colorati come questi. Attenzione però a non commettere errori che potrebbero compromettere non solo la nascita di nuovi pappagallini ma anche la loro stessa salute. Di certo non potremo obbligarli ad accoppiarsi ma potremo impegnarci a ricreare delle condizioni favorevoli affinché ‘si avvicinino’ sempre di più.

La riproduzione delle cocorite: le 10 cose necessarie da conoscere

In realtà ciò che possiamo fare noi padroni si limita a ricreare un habitat confortevole, tranquillo e privo di stress, nel quale le cocorite possano trovare la condizione ideale per unirsi ed accoppiarsi. Ciò quindi vuol dire che non sarà possibile ‘costringerli’ a copulare ma sperare che ciò che facciamo sia utile a convincerli e a farli sentire a proprio agio. Ecco dunque quali sono le 10 cosa da fare (e da sapere) per la riproduzione delle cocorite.

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La riproduzione delle cocorite: le condizioni ideali da ricreare (Foto Canva-amoreaquattrozampe.it)

1. Chiedersi se è maschio o femmina

Può sembrare ‘scontato’ ma in realtà è fondamentale riconoscere il sesso dei pappagalli prima di sperare in una loro riproduzione. Nel caso in cui non fossimo esperti, sarà meglio consultare un esperto e assicurarci che si tratti di un maschio e di una femmina, altrimenti nulla di ciò che possiamo fare basterebbe.

2. Non solo belli: conoscere il loro stato di salute

Spesso siamo portati a scegliere le cocorite per il loro aspetto estetico, senza dare troppa importanza alla loro salute. Ma in realtà è fondamentale che i genitori siano sani (e non solo belli) per evitare che nascano pappagallini con problemi di salute, malformazioni e a rischio di morte.

3. Facciamo attenzione all’alimentazione

L’habitat deve essere favorevole, non solo dal punto di vista dei rumori e della luce (come vedremo in seguito). E’ necessario che in questo ambiente non manchino mai acqua e cibo fresco in abbondanza. Magari possiamo integrare l’alimentazione di base del pappagallo con delle vitamine, molto utili per dare energia e forza ai futuri genitori e del calcio (come ossa di seppia e blocchi di minerali) per il guscio delle uova.

4. C’è compatibilità di carattere?

Attenzione: anche le cocorite devono piacersi! Non è detto che vadano d’accordo sempre e comunque, anzi potrebbero anche essersi antipatici a vicenda e quindi che rifiutino l’accoppiamento per incompatibilità caratteriali, insofferenza nella convivenza o semplicemente perché uno dei due (o entrambi) non si sente pronto.

5. Rispettare i tempi di accoppiamento

Meglio non avere (né trasmettere) fretta nel favorire un accoppiamento: è sempre bene evitare di far unire due pappagallini troppo giovani. E’ meglio aspettare che i due esemplari abbiano compiuto il decimo o undicesimo mese di età, per fare in modo che la femmina riesca a sopportare il peso di una gravidanza e portarla avanti senza rischi per la sua salute e quella del feto.

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