Home Non solo Cani e Gatti Stitichezza nel coniglio: tutte le cause possibili e come aiutarlo a defecare

Stitichezza nel coniglio: tutte le cause possibili e come aiutarlo a defecare

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:30
CONDIVIDI

Il nostro amico peloso non riesce proprio ad evacuare? Ecco cosa possiamo fare per lui in base alla causa di questo suo problema.

Stitichezza nel coniglio
Stitichezza nel coniglio: cause e rimedi (Foto AdobeStock)

Il tuo pelosetto non riesce a defecare? Vedi che prova ad evacuare ma non riesci mai a trovare nessuna ‘traccia’ o pallina dei suoi sforzi? E’ possibile che ci sia un problema di stitichezza nel coniglio: le cause possono essere diverse e magari dipendere anche dalle condizioni della sua lettiera, che probabilmente non lo ‘stimola’ abbastanza. Ecco cosa sapere circa i rimedi alla stitichezza del coniglio, come aiutarlo e come fargli prendere delle buone abitudini.

Potrebbe interessarti ancheIl cattivo odore del coniglio: quali sono i motivi più comuni

Come accorgerci se il coniglio non riesce a defecare

Lepre
Lepre (Foto Pixabay)

Quali sono i sintomi della difficoltà di un coniglio ad evacuare? La risposta più ‘scontata’ è quella di non trovare alcuna traccia dei suoi sforzi fisici, ovvero nessuna pallina scura nella sua lettiera o nei pressi di essa. Eppure il coniglio può effettivamente inviarci dei segnali che non possiamo sottovalutare:

è inappetente,

è spesso in posizione curva,

ha lo stomaco duro e gonfio.

Di certo bisogna fare molta attenzione alla produzione delle feci nel coniglio, per capire se riesce a produrne più la mattina o in altri momenti della giornata. Solitamente per l’atto dell’evacuazione si utilizza il verbo ‘spallinare’. In questo modo si capirà se il ritmo di defecazione è rallentato o si è del tutto fermato. Nel secondo caso sarà opportuno scoprire le cause e risolvere il problema prima che possa avere conseguenze tragiche sulla sua salute.

Stitichezza nel coniglio: le cause

Stitichezza nel coniglio
Stitichezza nel coniglio: cosa la provoca (Foto AdobeStock)

Tutto parte dall’alimentazione, anche in questo caso. Infatti somministrargli alimenti non adatti può causare disfunzioni intestinali nel coniglio e una produzione di feci dal colore e dalla consistenza ‘strani’ (Leggi qui: Come devono essere le feci del coniglio? Guida e consigli per la salute). Ecco quali sono tutte le cause che impediscono al coniglio di evacuare correttamente.

  • Non mangia abbastanza: se ingerisce poco cibo, di conseguenza la quantità di feci (o palline) non può essere esagerata. in pratica il suo intestino non lavora tanto e avrà poco da espellere. E’ ovvio che però bisogna valutare lo stato di salute del coniglio nel complesso poiché può essere un problema del tutto ‘momentaneo’.
  • Non fa attività fisica: non pretendiamo che il nostro pelosetto faccia le maratone, ma neppure che resti fermo a mangiare tutto il giorno. Infatti qualche piccola attività, magari da fare con strumenti ed accessori giusti, aiuta il coniglio non solo a tenersi in forma ma anche a stimolare la sua evacuazione. A volte la sua pigrizia è dovuta a stress, cambi di stagione o noia, poiché magari non viene stimolato in alcun modo.
  • Blocco intestinale: qui le cose si fanno serie! Un blocco intestinale può essere causato da vari fattori: dall’ingestione del suo stesso pelo, che provoca una sorta di ‘tappo’ nell’intestino, o per aver ingerito un qualsiasi altro corpo estraneo. Anche problemi patologici o legati alla presenza di gas intestinali possono causare un blocco, insieme a forti stress, traumi e intossicazioni alimentari.
  • Ha la muta: il coniglio potrebbe ingerire i suoi stessi peli, che nel periodo di muta cadono in abbondanza. Per questo sarebbe opportuno spazzolarlo di frequente e non lasciare che il peloso faccia questa operazione da solo.
  • La lettiera non lo ‘stimola: i conigli sono molto ‘selettivi’ nella scelta dei posti dove lasciare la loro urina e le loro feci. Molto dipende anche dalla sua età, poiché un peloso anziano avrà maggiori difficoltà ad abituarsi.

Cosa fare se il coniglio non riesce ad evacuare

Carota
Coniglio mangia la carota (Foto Pixabay)

La prima cosa da fare è dare un’occhiata alla sua alimentazione: deve essere costituita per l’80% da fibre, ovvero da fieno, che ha la funzione di regolare l’intestino. Non bisogna mai fargli mancare dell’acqua fresca e, qualche volta, dargli delle foglie di lattuga. Meglio evitare pezzi di frutta, poiché sono molto dolci e ricchi di zuccheri (idem per le carote).

Magari dell’olio di oliva può stimolare il suo intestino e rendere le sue feci meno dure. i cibi da evitare sono di sicuro quelli più ricchi di amido e il cioccolato (che potrebbe essere mortale, come per il cane o il gatto: Il cane ha mangiato cioccolato: rischi e rimedi). Nei negozi potremo di certo trovare del pellet di ottima qualità, che eviterà l’insorgere di problemi di salute come il blocco intestinale.

Se il coniglio non evacua per almeno 12 ore è necessario portarlo assolutamente dal veterinario, che probabilmente gli somministrerà dei farmaci ‘lassativi’. Inoltre cerchiamo di non stressare ulteriormente l’animale e di non fargli avvertire il nostro stress e la nostra ansia per la sua salute.

Francesca Ciardiello