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Cosa mangiano i cani in natura: l’alimentazione di Fido quando si cerca il cibo da solo

Cosa mangiano i cani in natura: i ‘cibi’ della loro dieta

Premesso che devono ‘accontentarsi’ di ciò che trovano, i cani considerano come alimenti ciò che noi non sceglieremmo mai di mangiare (tranne che per sopravvivere, appunto). Si tratta infatti di cibi a base di carne, come ad esempio:

Cosa mangiano i cani in natura
(Foto AdobeStock)
  • roditori,
  • uccelli,
  • conigli,
  • rettili,
  • insetti di ogni genere.

Tra gli insetti più pericolosi che possono entrare a far parte della sua dieta vi sono le lumache, perché sono ricche di parassiti, i nematodi, che possono provocargli disturbi anche letali. Ovviamente non parliamo solo di animali che cattura da vivi ma anche di carcasse.

Se ne trova, mangia anche frutta e verdura, e non necessariamente fresca, anzi talvolta ingerisce anche vegetali ormai marci: questi infatti contengono un quantitativo di zuccheri molto utile per il suo organismo. Per questo frutta e verdura per il cane non dovranno mai mancare nella sua alimentazione.

Non ci risulta difficile pensare, a questo punto, che anche i nostri rifiuti possono diventare parte integrante dei suoi pasti giornalieri. Infatti è spesso nei pressi dei bidoni della spazzatura che trovano residui dei nostri alimenti, compresi pasta e pane, che contengono carboidrati che fanno male ai cani perché non li digeriscono.

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Quando mangiano i cani in natura

Ovviamente non hanno orari precisi: mangiano ogni volta che ne hanno l’occasione e l’opportunità. Può capitare che un giorno (o anche per più giorni) debbano saltare il pasto. E quando invece trovano un pasto piuttosto abbondante da consumare, sono in grado di finirlo.

Lo stomaco dei cani infatti può dilatarsi fino a tre volte la sua grandezza normale: quindi si dilata a seconda di quanto cibo ingerisce. Ciò consente anche al cane di non soffrire troppo i possibili giorni di digiuno cui potrebbe andare incontro.

Il cane che fa parte di un branco però ha l’opportunità di mangiare più spesso e con più ‘regolarità’: infatti tutto ciò che si procura per il branco viene diviso e consumato da tutti gli esemplari che ne fanno parte. In fondo è così che si fa nelle vere famiglie!

Francesca Ciardiello