Nutriente o dannosa: se la dai al tuo cane devi sapere cosa può accadere

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By Francesca Ciardiello

Alimentazione Cani

Prima di somministrarla al nostro amico a quattro zampe, dobbiamo capire se vi sono rischi o benefici: che succede se diamo pelle di salmone al cane.

Cane che mangia e salmone
Cane che mangia e tranci di salmone (Canva-Amoreaquattrozampe.it)

Talvolta ci piace accontentare il nostro Fido che, da buon onnivoro, ama ogni tipo di cibo soprattutto alcuni tipi di pesce. Ma cosa succede se diamo al cane la pelle del salmone e in che modo eventualmente possiamo inserirla nella dieta del nostro Fido? Tutto quello che è meglio sapere su questo alimento, dai benefici ai rischi possibili, prima di somministrarglielo.

Cane e pesce: quali possono essere inseriti nella sua dieta

Tutti gli esperti saranno d’accordo: il pesce nella dieta del cane fa assolutamente bene poiché si tratta di un alimento ottimo per la sua salute. in realtà può mangiare ogni tipologia di pesce ma alcuni saranno più adatti di altri in base alla condizione fisica dell’animale: infatti se si tratta di un cane che combatte contro l’obesità, sarà opportuno preferire il pesce bianco, mentre quello azzurro apporta benefici ad un organismo già sano.

Cane mangia un pesce
Cane con un pesce in bocca (Canva-Amoreaquattrozampe.it)

I pesci apportano benefici poiché contengono:

  • Omega 3,
  • vitamine,
  • sali minerali.

I vantaggi dell’assunzione di pesce si vedranno sulla qualità del pelo, sullo sviluppo delle funzioni cognitive e, non meno importante, c’è il fatto che apporta la giusta quantità di grassi e proteine anche in cani in sovrappeso.

Pelle di salmone al cane: gli fa bene o no?

E’ innegabile che tra i pesci più saporiti vi sia il salmone e anche il nostro cane ne andrà ghiotto, ma siamo sicuri che la sua pelle non crei alcun problema di salute a Fido? Di certo si tratta di un alimento molto grasso, e in generale il salmone è col tonno tra i pesci più ‘sostanziosi’ da questo punto di vista. Inserirlo nella sua dieta può essere indubbiamente un bene per le sue proprietà antiallergiche, utile per le articolazioni e il sistema immunitario, ma anche per prevenire l’obesità canina.

Di contro questo tipo di pesce, da crudo, può scatenare intossicazioni alimentari (una di esse è proprio l’intossicazione da pesce salmone) e sintomi di avvelenamento. Inoltre il pesce, compresa la pelle, possono assorbire le tossine presenti nell’acqua dell’oceano, trasferendole dunque al cane che ne mangia. Per questo motivo prima di inserirlo nella sua dieta è opportuno cuocerlo.

Un altro rischio è l’accumulo di un metallo in particolare nel cane, contenuto nel salmone, tanto da rischiare una intossicazione, quella da mercurio.

Pelle di salmone: consigli utili

I metodi di cottura consigliati per questo pesce sono vari: dalla classica bollitura alla grigliata alla cottura in forno. Ma ci sono anche altre piccole accortezze per coloro che scelgono di inserirlo nella dieta di Fido. Innanzitutto la qualità: facciamo attenzione che si tratti di pesce quanto più possibile privo di tossine. Non a caso si opta infatti per un salmone proveniente dai Paesi del Nord Europa, che non vivono un traffico commerciale elevato e le cui acque sono verosimilmente più pulite.

Cane guarda i pesci nello stagno
Cane guarda pesci nello stagno (Canva-Amoreaquattrozampe.it)

Allo stesso tempo non diamogli da mangiare salmone ‘datato’ ma quanto più possibile fresco e giovane, poiché sarà rimasto meno esposto alle tossine dell’acqua dove nuotava. Infine il salmone congelato va benissimo poiché questo abbattimento termico consente al pesce di perdere appunto tutti i parassiti accumulati.

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