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Collare antiparassitario: come funziona

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:30
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Il collare antiparassitario per cani

collare antipulci
Cane attaccato dalle pulci (Foto Adobe Stock)

Con la primavera torna l’incubo delle pulci e zecche per i cani. Inoltre, le punture di alcuni insetti quali le zanzare possono essere portatori di malattie pericolose quali la leishmaniosi. Proteggere il cane dal rischio di infestazione da pulci o zecche ma anche dalle zanzare è fondamentale per la sua salute.

 

Diversi tipi di collari antiparassitari

I parassiti nel cane

I parassiti nel cane possono essere di vario tipo: pulci, zecche, pidocchi, acari che provocano diversi forme di rogne fino a vermi intestinali, polmonari e cardiaci che hanno anche delle conseguenze piuttosto gravi sulla salute dell’animale.

A questo si aggiungono le zanzare sia della filaria che della leishmania.

Antiparassitari

Un antiparassitario può coprire solo alcuni parassiti oppure tutto lo spettro e tenere lontani gli insetti quali zanzare e zecche. Esistono in commercio diversi tipi di collari antiparassitari per pulci e zecche ma anche per altri parassiti. Si tratta di un prodotto veterinario in commercio che si può trovare sia nei negozi per animali che nei supermercati. Una protezione tutela il cane da infestazioni o possibile malattie trasmesse da zanzare, pulci, zecche.

Come funziona il collare anti parassitario

Il collare antiparassitario è un prodotto per cani e per gatti. Viene applicato al collo del cane e lo protegge da determinati parassiti.
Rilascia delle sostanze che proteggono il cane in modo graduale e nel tempo. Di norma hanno una durata di tre mesi per poi essere sostituiti. Il collare ha una lunghezza che si modella a quella del collo del cane. Esistono i collari per taglie piccole, medie e grandi. E’ importante scegliere la lunghezza corrispondente per evitare che il cane s’impicci con il collare.

Viene sconsigliato per i cuccioli al di sotto dei sei mesi.
Non infastidiscono il cane, né hanno in generale molti effetti indesiderati.

E’ consigliato applicarlo almeno un mese prima del cambio stagione e dell’arrivo della primavera in modo da prevenire e garantire la protezione quando inizia il periodo dei parassiti.

La scelta del collare deve essere accurata. Verificando che il principio sia adatto al cane. E’ possibile alternare i collari antiparassitari a seconda del principio e della copertura.

Il collare antiparassitario viene utilizzato per la prevenzione. E’ un repellente e tiene lontani i diversi tipi di parassiti. Alcuni collari sono resistenti all’acqua, tuttavia, il lavaggio del cane frequente ne riduce l’efficacia.

Altri antiparassitari

zecche cani sintomi rimedi
Zecche nei cani – Fonte iStock

Oltre al collare antipulci esistono altri prodotti antiparassitari:

  • pipette: applicate sulla cute in più punti sul corpo del cane, dalla testa alla coda
  • spray: con il quale si nebulizza tutto il corpo del cane
  • compresse
  • shampoo
  • polveri
  • antiparassitari iniettabili, usati dai veterinari

Le pipette hanno una buona durata e coprono un ampio spettro di parassiti. Vanno applicate dopo 4-5 giorni dopo aver fatto il bagno al cane. In generale, l’applicazione va rinnovata ogni mese. Lavare il cane dopo l’applicazione limita la durata e la copertura. Possono essere applicate anche ai cucciolo a partire dai tre mesi di età. In caso d’infestazioni, è possibile applicare le pipette anche ogni 2 settimane.

Anche gli spray sono efficaci e gli spruzzi variano in base al peso del cane. La durata è comunque limitata e ha una copertura di 2-3 settimane. Anche in questo caso è importante fare attenzione al sovra-dosaggio. Infine, lo shampoo antiparassitario che sfrutta lo strato adiposo della pelle, ha invece una durata settimanale.

Per quanto riguarda le compresse la copertura è efficace e ha uno spettro di azione antiparassitaria su pulci, zecche e acari della rogna e sui parassiti interni. Tuttavia non protegge dalla contaminazione. Infatti, secondo quanto viene evidenziato dagli esperti, la pulce, zecca e la zanzara devono bere il sangue dell’animale affinché il prodotto agisce. Non si tratta di un repellente e non tutela pertanto l’animale dalla trasmissione di malattie di questi insetti/parassiti.

Infine tra i prodotti veterinari, esistono anche repellenti ad ultrasuoni.

Anche i prodotti che non sono collari antipulci, variano le sostanze e l’efficacia nei riguardi di determinati parassiti. Alcuni prodotti saranno più adatti per coprire le zanzare, pulci, flebotomi (pappataci) o mosche cavalline.

Tra gli effetti indesiderati possono provocare nervosismo nei primi giorni oppure irritazione cutanea localizzata nel punto dell’applicazione fino a vomito e inappetenza in caso di sovra-dosaggio o reazione avverse alla sostanza applicata.

Parere del veterinario

E’ importante valutare la zona in cui si vive e i luoghi più frequentati con il cane. Nelle aree umide è importante proteggere il cane da zanzare e pappataci, portatori di malattie anche gravi. Considerare se il cane fa la vita all’aperto o prevalentemente in casa. I parassiti variano inoltre da nord a sud, tra montagna e campagna.

In tal caso, è sempre meglio chiedere il parere del veterinario che saprà quali sono i parassiti più diffusi nell’area e in base alla stagione.

E’ inoltre possibile usare la combinazione di due prodotti per una copertura maggiore. Appurare sempre l’efficacia, la durata e la tipologia di parassiti.

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C.D.