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Educare un cane dominante: come riconoscere i segnali e intervenire

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Cane dominante

Educare un cane dominante

Ogni cane ha un carattere ben definito che deriva da diversi fattori. Tra i quali la razza, l’ambiente in cui è cresciuto da cucciolo e la fase di socializzazione con la madre. Alcuni cani sono più obbedienti, altri difficili da gestire. Cani che tendono alla sottomissione, altri a dominare. Ciò non significa che siano aggressivi. Infatti, il cane dominante ha una presenza fisica e vuole semplicemente “dominare sul suo padrone”.

Ci sono alcuni accorgimenti da intraprendere fin da cucciolo per educare un cane che tende a dominare, ma anche alcune correzioni che si possono effettuare quando il cane è adulto. Piccole azioni da mettere in pratica affinché il cane impari a rispettare il ruolo del padrone e riconosca la sua leadership.

Bisogna comunque fare attenzione al comportamento dell’animale. Se il cane mostra dei disturbi psichici e si rivela pericolosa, meglio rivolgersi ad un esperto.

Leggi anche– >Test per scoprire il carattere del cane quando è un cucciolo

Come riconoscere il cane dominante

cane dominante
Cane linguaggio dominazione

Alcune razze come il Doberman o il Rottweiller sono dominanti per natura. Tuttavia, qualsiasi cane accorgendosi che il padrone ha poco polso potrebbe tendere a dominarlo. I cani maschi sono di norma più dominanti delle femmine.

Il cane dominante tende a prevaricare. Ci sono alcuni segnali o comportamenti che si possono riconoscere.

  • mangia prima di noi
  • ubbidisce mal volentieri cercando fino all’ultimo di fare finta di non aver sentito.
  • Non scende dal divano quando glielo ordiniamo o magari scende da uno e sale sull’altro.

Tuttavia, anche se il cane è adulto è sempre possibile ricorreggere il comportamento dell’animale. Cominciando a pensare che ci sono personalità individuali.

Cane dominante: come intervenire

Considerando che il cane dominante tende a non rispettare la gerarchia e a mettere alla prova fino a prevaricare il padrone. La prima cosa da fare è ricreare un ordine.

  • Mangiare sempre prima del cane. In questo caso, il cane capirà che è il padrone a dover mangiare per prima. Se il padrone non mangia, neanche il cane deve mangiare. Oppure, insegnare al cane ad aspettare seduto la sua cena.
  • Il cane non deve avere a disposizione il cibo. In questo modo, capisce che il padrone ha il controllo e lo fa mangiare in base a regole precise
  • Lo stesso vale per i giocattoli. Solo quando lo decide il padrone, il cane può giocare. Anche durante il gioco, il cane deve aspettare l’ordine per iniziare il gioco e rispettare quando il padrone decide la fine del gioco.
  • Evitare di sollecitare il cane con giochi a prestanza fisica o aggressivi. Il cane dominante deve essere tranquillizzato e sollecitato nella riflessione.

  • Passare sempre per primo attraverso le porte. Il cane deve imparare a seguire il padrone. Non lo deve precedere. Dovrà imparare a rispettare il permesso del padrone.  Oppure, anche in questo caso, insegnare al cane a restare seduto e ad aspttare l’ordine per uscire fuori dalla porta di casa.
  • Il cane deve rispettare le zone della casa. Se si siede ad esempio sul divano, è importante spostarlo continuamente finché non capisce che deve aspettare il comando del padrone per farlo. L’ideale sarebbe interdire alcuni spazi al cane
  • Rimproverare il cane “urlando” o minacciandolo di picchiarlo non sono educativi e provocano un meccanismo di difesa nel cane che potrebbe sfociare in aggressività.
  • Controllare il cane al guinzaglio, allungare e accorciare in base al comando del padrone. In tal modo il cane impara i limiti da non oltrepassare e a rispettare l’andamento del padrone
  • Insegnare i comandi di base al cane, in modo da poterlo gestire nelle diverse situazioni: seduto, sdraiato, a cuccia, prendi la palla o molla.

C.D