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I cani possono essere razzisti?

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@Getty images
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Può capitare che i cani abbiano degli strani comportamenti nei riguardi di alcuni tipi di individui come ad esempio potrebbero addirittura reagire ad un determinato colore o motivo di un indumento che indossa una persona.

Spesso accade che il cane reagisca di fronte ad una persona di colore oppure ad una persona che non ha i capelli come anche ad individui in uniforme. Elementi inusuali per l’animale che risponde con un comportamento “aggressivo”.

Tuttavia, sottolineano gli esperti, il cane per istinto tende a copiare il comportamento del proprietario. Il sito wamiz, riporta il parere di Stanley Coren, professore di psicologia, che gestisce la rivista online Psychology Today e che ha pubblicato numerosi studi sui cani.

Coren ricorda che i cani sono sensibili alle emozioni umane, che reagiscono anche alle persone che sono negative nei riguardi del padrone. Per cui è sufficiente che un compagno a 4zampe percepisca un comportamento anomalo del proprietario, anche impercettibile, perché abbia una reazione diversa.

Il cane “non è razzista”, afferma il professore, ma è capace di discernere i comportamenti più sottili: impossibile mentire ad un cane. Lui riuscirà sempre ad interpretare uno sguardo, un gesto inusuale del proprietario, captando la sua insicurezza e diffidenza.

Se una persona ha avuto un’esperienza negativa con un individuo di colore o di sesso maschile e ogni volta rivive quel trauma nell’approcciarsi ad individui di colore o uomini, il cane lo percepisce grazie  al suo spiccato senso empatico e reagirà di conseguenza.

E’ giusto ricordare che i cani diventano aggressivi in situazioni di insicurezza, di timore o di paura, oltre che quando sono addestrati per fare la guardia. Per cui  se un cane sente l’incertezza del padrone e percepisce il suo malessere, potrebbe diventare aggressivo.

In altri casi, ci sono i cani che hanno vissuto un trauma passato per cui potrebbero aver interiorizzato un timore nei riguardi di alcuni individui che associa al malessere vissuto e potrà diventare aggressivo nei loro confronti. Infine, ci sono degli accorgimenti da prendere per far crescere un cane non aggressivo per cui prima di prendere un cucciolo, si dovrebbe attendere che sia completata la fase dello svezzamento con la madre, essendo l’ultimo periodo quello più importante per la socializzazione del cucciolo. Se un cane viene tolto dalla madre troppo presto, potrebbe essere più predisposto all’aggressività e alla diffidenza.