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La Dentatura nel cane: conformazioni e malformazioni

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dentizioneLa dentatura del cane è formata da due arcate, una inferiore e una superiore, in cui i denti sono infissi uno accanto all’altro. Di apparenza ossea , sono durissimi e rappresentano gli organi passivi della masticazione. Ogni dente è composto da avorio, smalto e cemento. L’avorio forma la base del dente e nel suo centro rappresenta la cavità dentaria, contenente la polpa dentaria. Lo smalto, chiarissimo e durissimo ricopre il dente nella sua parte esterna. Il cemento lo avvolge alla radice. L’arcata superiore è detta arcata mascellare e quella inferiore arcata mandibolare.

Quando la bocca è chiusa, gli incisivi superiori possono sormontare esternamente quelli inferiori, determinando la cosiddetta chiusura a forbice. In tal caso gli incisivi superiori, non solo sormontano gli incisivi inferiori, ma la loro parete interna deve essere a stretto contatto con la parete esterna degli incisivi inferiori. Male allineati possono essere anche quando non tutti si sono sviluppati nella corretta direzione.

Quando le due arcate combaciano perfettamente in modo che l’estremità inferiore degli incisivi superiori tocchi l’estremità superiore di quelli inferiori si dice che la chiusura è a tenaglia. 

Se gli incisivi inferiori sormontano esternamente quelli superiori, sempre con il contatto delle due facce interne ed esterne, si parla di forbice rovesciata.

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L’ENOGNATISMO: si manifesta quando la mascella inferiore è più corta di quella superiore e quindi fra le facce interne degli incisivi superiori e quelle esterne degli incisivi inferiori c’è dello spazio più o meno evidente. questo è un difetto molto grave in tutte le razze poichè è la manifestazione della degenerazione della mascella inferiore.

IL PROGNATISMO: è la situazione inversa. La mascella inferiore è più lunga di quella superiore e fra la faccia interna degli incisivi inferiori e quella esterna dei superiori c’è uno spazio più o meno ampio. Anche questo è un difetto, ma no degenerativo ed è per di più comune in molte razze come: il Bulldog, il Boxer  il cane Corso, in cui NON è considerato un difetto, ma anzi rappresenta la chiusura corretta.

Nel cane si hanno due tipi di dentatura: una decidua, detta “da latte”, e una permanente propria del cane adulto. Il numero dei denti da latte è 28, mentre quello dei permanenti è 42.

I denti premolari vengono chiamati P1, P2, P3, P4, intendendo per P1 quello più vicino al canino. Il premolare P1 cresce verso il quarto mese e non viene rinnovato: perciò è detto monoipofisario.  Attraverso l’esame del consumo dei denti è possibile stimarne l’età. In particolare si osserva il margine degli incisivi che è tribolato, simile al giglio di firenze e che si consuma con il tempo. Malattie e nutrizione incidono notevolmente sull’usura dei denti. I cibi secchi, come i mangimi, non favoriscono la formazione del tartaro ma consumano il dente, mentre i cibi morbidi e umidi consumano meno la corona ma favoriscono la comparsa del tartaro. Queste attenzioni limiteranno il pericolo delle carie e degli gengiviti portatrici di fastidiose alitosi.