Home Cani Perché si dice “fa un freddo cane”? Sveliamo l’origine di questa espressione

Perché si dice “fa un freddo cane”? Sveliamo l’origine di questa espressione

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E’ un’espressione di uso comune, che abbiamo probabilmente detto o sentito dire spesso nella nostra quotidianità, ma perché si dice “fa un freddo cane?” Scopriamolo insieme in questo articolo

fa freddo cane
Da dove nasce l’espressione “fa un freddo cane”? (Fonte foto Pexels)

Il modo di dire “fa un freddo cane” è un’espressione che rientra nel linguaggio comune e si utilizza in circostanze estreme di freddo e gelo, per esprimere un forte disagio.

Ma qual è l’origine di questo stravagante detto?

Perché viene utilizzato proprio il fedele amico dell’uomo e non un qualsiasi altro animale?

Le origini di questo modo di dire sarebbero nell’eccezionale capacità dei cani di resistere a temperature esterne molto basse, oppure al metodo di valutazione del gelo che avevano gli eschimesi.

“Fa un freddo cane”: le spiegazioni

fa freddo cane eschimesi
Una delle spiegazioni risale alla “misurazione del freddo” adottata dagli eschimesi (Fonte foto Pexels)

Cerchiamo quindi di capire da cosa derivi questa famosa espressione linguistica. Ci sono tre differenti spiegazioni, che andremo ad esporvi di seguito.

La prima ha un’origine “storica”. Oggi i cani sono coccolati al caldo di una casa e noi padroni tendiamo a volerli proteggere dal freddo, ma non è sempre stato così.

Un tempo, infatti, erano tenuti al freddo dei cortili esterni alle case, incatenati e privati del cibo per aumentare la loro aggressività nei confronti di eventuali ladri o intrusi. La loro funzione era essenzialmente quella di essere dei cani da guardia e hanno dovuto necessariamente adattarsi a condizioni climatiche estreme per sopravvivere al caldo e soprattutto al gelo, alla neve e alle intemperie.

Insomma, il cane si è temprato per resistere a temperature molto basse e ha storicamente saputo sopportare meglio di noi uomini il freddo glaciale. Ad ogni modo, non tutti i cani sopportano il freddo allo stesso modo, alcune razze di cani lo soffrono di più e altre di meno.

La seconda interpretazione deriverebbe niente di meno che dalla popolazione eschimese. Sembra che gli eschimesi fossero soliti “misurare il freddo” in base al numero di cani che sarebbe stato necessario far entrare in casa o nelle tende per scaldarsi e alzare la temperatura interna. Quindi, si sarebbe detto che quella notte “aveva fatto un freddo cane” o “aveva fatto freddo per due cani” e così via, come se il numero di cani fosse un indicatore di temperatura: tanti più cani occorrevano e si accoglievano in casa, tanto più il clima era rigido.

La terza e ultima spiegazione è abbastanza cruenta, ma rende bene l’idea dal punto di vista figurativo: il freddo sarebbe così pungente che arriverebbe quasi ad attaccarsi e a mordere le ossa, proprio come farebbe un cane.

Queste sono le differenti origini dell’espressione “fa un freddo cane”, potete decidere di orientarvi su quella che più vi piace e prenderla come riferimento principale per l’etimologia!

 

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R.B.

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